
Il nuovo anno si apre con un provvedimento di detenzione nel porto di Pozzallo a seguito dei controlli effettuati dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera. Nella giornata di mercoledì 7 gennaio, il Nucleo Port State Control (PSC)ha disposto il fermo di una nave bulk carrier battente bandiera straniera, al termine di un’articolata ispezione a bordo.
Nel corso delle verifiche sono emerse gravi e diffuse non conformità alla normativa vigente. In totale sono state riscontrate 31 carenze, di cui 11 considerate tali da giustificare la detenzione dell’unità. Le principali criticità hanno riguardato la gestione della sicurezza di bordo, la tutela dei luoghi di lavoro e il rispetto delle disposizioni ambientali.
Il provvedimento di fermo resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza della nave, secondo quanto previsto dalla normativa in materia.
Durante l’attività ispettiva sono state inoltre elevate due sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 13.300 euro, nei confronti del comandante e della società di gestione dell’unità. Le sanzioni sono state irrogate per irregolarità nella gestione dei rifiuti e per il mancato monitoraggio di materiali pericolosi presenti a bordo.
I controlli rientrano nell’attività ordinaria del Nucleo PSC della Capitaneria di porto di Pozzallo, svolta in applicazione delle normative nazionali e internazionali in materia di sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente marino, nell’ambito dell’accordo Paris MoU. Particolare attenzione viene riservata anche al rispetto della Convenzione MARPOL, comprese le più recenti disposizioni dell’Annesso VI relative alla riduzione delle emissioni in atmosfera derivanti dall’uso dei carburanti navali.
Nel corso del 2025, nel porto di Pozzallo sono state effettuate 15 ispezioni PSC, che hanno portato alla detenzione di 4 navi, confermando un’attività di vigilanza costante finalizzata alla prevenzione dei rischi per la sicurezza della navigazione, la salvaguardia dell’ambiente marino e la tutela delle persone imbarcate.
«I controlli – fanno sapere dalla Capitaneria di Porto – rappresentano uno strumento fondamentale di prevenzione. L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole e preservare la sicurezza della navigazione, l’ambiente marino e le condizioni di vita e di lavoro a bordo».
