
Un omaggio alla memoria, alla storia e al contributo determinante delle donne nella costruzione della democrazia italiana. Si è svolto oggi pomeriggio nella Sala delle Capriate “Gianni Molè” di Vittoria, il corso di formazione e informazione “Vite di Donne – Un diverso modo di abitare il mondo”, promosso dall’Amministrazione comunale di Vittoria su iniziativa dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Pari Opportunità, in collaborazione con l’Ufficio IX Ambito Territoriale di Ragusa.
L’appuntamento è stato dedicato a “Le 21 Madri Costituenti”, nel contesto delle celebrazioni per gli 80 anni dal voto alle donne, con un focus sulle conquiste per la parità di genere dal 1946 ad oggi. Un momento di riflessione e approfondimento che intende restituire visibilità a figure troppo a lungo rimaste ai margini del racconto storico ufficiale.
«Da anni siamo impegnate nella restituzione della visibilità alle donne – ha dichiarato Giuseppina Incorvaia, segretaria dell’associazione Toponomastica Femminile – in particolare a quelle che, come le 21 Madri Costituenti, hanno scritto una delle pagine più importanti del percorso verso la parità di genere. Per troppo tempo sono state inglobate sotto l’improprio genere maschile dei “padri costituenti”, ma sono 21 donne che hanno contribuito in modo decisivo alla nascita della nostra Carta costituzionale».
Sulla valenza educativa e culturale dell’iniziativa è intervenuta l’assessora alla Pubblica Istruzione e Pari Opportunità Francesca Corbino, sottolineando come l’obiettivo del corso sia quello di «formare e informare sulla parità di genere». «Il titolo Un diverso modo di abitare il mondo – ha spiegato – richiama l’idea che donne e uomini vivono la realtà con specificità e caratteristiche differenti, che vanno riconosciute e valorizzate. Abbiamo voluto aprire il corso con un omaggio alle Madri della Costituzione proprio nell’anno in cui si ricordano gli 80 anni dal voto alle donne. Ancora oggi molti giovani non sanno che nell’Assemblea Costituente erano presenti anche 21 donne che diedero un contributo fondamentale alla stesura della Carta».
Corbino ha inoltre ringraziato la professoressa Adriana Minardi per la collaborazione organizzativa, evidenziando come, a differenza delle precedenti esperienze rivolte alle scuole, il corso sia questa volta aperto all’intera cittadinanza. Alle 21 Madri Costituenti sarà inoltre dedicata una mostra che resterà visitabile presso la Sala delle Capriate.
Importante anche il punto di vista del mondo scolastico, rappresentato dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo “Rodari – San Biagio”, Giovanna Mallia. «Iniziative come questa – ha affermato – sono fondamentali per le scuole perché consentono di far conoscere agli alunni il ruolo cruciale delle donne nella nostra storia. Le Madri Costituenti hanno fatto sì che nella Costituzione parole come “cura”, “uguaglianza” e “parità” avessero un valore reale. È essenziale insegnare ai ragazzi e alle ragazze che i diritti si conquistano attraverso lotte e sacrifici e che, nonostante siano trascorsi 80 anni, la parità non è ancora pienamente raggiunta».

L’incontro è stato arricchito da una Seguirà una performance dedicata alle Madri Costituenti siciliane Ottavia Penna e Maria Nicotra, ideata e interpretata dalle professoresse Cettina Callea, Angela Oliveri e Laura Pintacrona.
