
La Procura della Repubblica di Ragusa ha chiuso le indagini sulla presunta truffa legata agli indennizzi per la tromba d’aria che colpì Modica il 17 novembre 2021. Gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari sono stati notificati a cinque persone.
L’inchiesta riguarda la richiesta e la parziale erogazione di fondi pubblici per danni che sarebbero stati attribuiti all’evento atmosferico. Secondo quanto emerso dagli accertamenti tecnici e investigativi, i terreni oggetto delle richieste di indennizzo si troverebbero però nel territorio del Comune di Ragusa e non sarebbero mai stati interessati dalla tromba d’aria.
Tra le persone coinvolte figura anche Ignazio Abbate, in quanto sindaco di Modica all’epoca dei fatti contestati.
«Confidando pienamente nel lavoro degli organi competenti – ha dichiarato Abbate – affronto con serenità il futuro e continuo a svolgere il mio ruolo con responsabilità e correttezza istituzionale, come ho sempre fatto».
Con la chiusura delle indagini preliminari, spetterà ora alla Procura valutare i successivi sviluppi del procedimento.
