
Sarebbe stata fermata nel pomeriggio di ieri la compagna del cinquantenne di Modica ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore-Baglieri da ieri mattina. La donna, di origine tunisina, sarebbe stata raggiunta dal provvedimento al termine dei primi accertamenti condotti dalla Polizia di Stato del Commissariato di Modica, intervenuta dopo la segnalazione dei sanitari.
L’uomo era arrivato in ospedale domenica mattina trasportato da un’ambulanza del 118, con lividi diffusi su tutto il corpo e gravi ferite al volto, tali da renderlo quasi irriconoscibile. Ai medici avrebbe riferito di essere caduto dalle scale, ma le condizioni cliniche e la tipologia delle lesioni non avrebbero convinto il personale sanitario, che ha ritenuto necessario allertare le forze dell’ordine.
Il cinquantenne è attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione con un trauma cranico e toracico; la prognosi resta riservata. Parallelamente all’assistenza medica, sono scattate le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità.
Secondo quanto trapela, quello avvenuto domenica non sarebbe un episodio isolato. La coppia sarebbe già nota per precedenti situazioni critiche, elemento che avrebbe rafforzato i sospetti degli inquirenti e indirizzato le verifiche investigative.
Al momento, tuttavia, gli investigatori non fanno trapelare ulteriori dettagli sulla vicenda, precisando che le indagini sono ancora in corso e che ogni valutazione sarà effettuata al termine degli accertamenti.
