Pozzallo, nave mercantile fermata per gravi carenze a bordo

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Nuovo intervento del Nucleo Port State Control (PSC) della Guardia Costiera di Pozzallo, che ieri ha disposto la detenzione di una nave mercantile battente bandiera straniera, la seconda dall’inizio del mese.

L’unità, una nave general cargo, è stata sottoposta a un’accurata ispezione durata diverse ore e conclusasi in tarda serata. Durante il controllo, gli ispettori hanno riscontrato circa 30 deficienze, di cui 13 considerate gravi e tali da giustificare la detenzione dell’imbarcazione. Le violazioni riguardano gli standard internazionali previsti dalle convenzioni SOLAS, STCW, MARPOL e MLC, in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e condizioni di lavoro a bordo.

Per ottenere le spedizioni dalla Capitaneria di Porto e poter riprendere la navigazione, la nave dovrà sanare tutte le irregolarità emerse e sarà sottoposta a una nuova ispezione di verifica. Durante la stessa attività, è stata elevata anche una sanzione amministrativa di 3.333,33 euro a carico del comandante e della compagnia di gestione, per irregolare gestione dei rifiuti di bordo.

“La detenzione di unità sub-standard – spiegano dalla Capitaneria di Porto – rappresenta uno strumento fondamentale per garantire elevati livelli di sicurezza della navigazione e di tutela dell’ambiente marino. Il lavoro del Nucleo PSC mira a prevenire situazioni di rischio che potrebbero avere gravi conseguenze per gli equipaggi, per le persone trasportate e per il mare”.

Il controllo del naviglio straniero nello scalo ibleo viene effettuato grazie a sistemi di monitoraggio nazionali e internazionali, che permettono di selezionare le navi da ispezionare basandosi su fattori di rischio come età, bandiera, esiti delle precedenti ispezioni e performance della compagnia di gestione.