Da domani sigarette più care: fino a 30 centesimi in più a pacchetto

166

Dal 16 gennaio 2026 entrano in vigore i primi aumenti dei prezzi delle sigarette decisi con la manovra di bilancio. Sono previsti rincari fino a 30 centesimi a pacchetto. L’aumento riguarderà anche sigari e tabacco trinciato, mentre il tabacco riscaldato non subirà variazioni.

Nei prossimi giorni i Monopoli pubblicheranno le tabelle ufficiali con gli aumenti per tutte le altre marche. Sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (www.adm.gov.it) sono già disponibili i nuovi prezzi espressi in euro al chilogrammo e con il relativo incremento a pacchetto.

Gli aumenti previsti dalla manovra continueranno anche nel 2027 e nel 2028. Per il 2026 il gettito atteso derivante dall’incremento dei prezzi delle sigarette è stimato intorno ai 900 milioni di euro.

Nonostante gli aumenti, il prezzo resta comunque inferiore alla media di molti paesi europei: ad esempio Francia e Paesi Bassi registrano prezzi medi per pacchetto ben più alti (oltre 12 euro in Francia e circa 12,8 euro nei Paesi Bassi). In Germania il costo si avvicina a circa 8,6 euro per pacchetto, mentre in Spagna il prezzo medio è più basso di quello italiano (circa 6,3 euro), sebbene anch’esso aumentato. Nei paesi dell’Europa orientale come la Polonia e la Bulgaria i prezzi risultano significativamente più bassi (circa 5,3 euro e sotto i 4 euro rispettivamente).