
La Guardia Costiera di Pozzallo, nelle acque antistanti la località di Cava d’Aliga, ha individuato un peschereccio intento in attività di pesca a strascico a una distanza inferiore a quella consentita dalla vigente normativa.
I militari hanno quindi intimato al comandante dell’unità di interrompere immediatamente l’attività di pesca e di dirigersi verso il porto di Pozzallo per i successivi accertamenti. Al termine dei controlli di rito è stata elevata una sanzione amministrativa di 3.000 euro per pesca in zona vietata, con l’applicazione delle previste sanzioni accessorie, tra cui il sequestro di circa 17 chilogrammi di pescato e dell’attrezzo da pesca utilizzato.
Trattandosi di violazione grave, è stata inoltre applicata la sanzione accessoria dell’assegnazione dei punti di penalizzazione sulla licenza di pesca e nei confronti del comandante dell’unità.
Accertata l’idoneità al consumo umano del prodotto ittico da parte del servizio veterinario dell’Azienda sanitaria locale, il pescato è stato confiscato e destinato alla donazione a fini benefici.
