
La provincia di Ragusa rientra tra le aree della Sicilia classificate in zona rossa per rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Lo stabilisce l’Avviso regionale di protezione civile emesso dal Dipartimento regionale della Protezione civile, valido fino alle ore 24 di domani, 20 gennaio 2026, che segnala un livello di allarme legato a condizioni meteorologiche particolarmente avverse.
Secondo quanto riportato nel bollettino, sul territorio sono previste precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati elevati o molto elevati, accompagnati da forti venti orientali fino a burrasca forte, raffiche di tempesta e forti mareggiate lungo le coste esposte. Fenomeni che possono determinare criticità idrogeologiche e idrauliche, come allagamenti, esondazioni nei bacini minori e maggiori e possibili frane nelle aree urbanizzate e lungo i corsi d’acqua.
Nei comuni ricadenti nella zona rossa, l’allerta comporta l’attivazione obbligatoria delle misure di protezione civile previste dai piani comunali, tra cui la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dei luoghi pubblici, oltre all’adozione di eventuali provvedimenti di interdizione e sgombero nelle aree ritenute a rischio. Le disposizioni sono vincolanti e finalizzate alla tutela dell’incolumità pubblica.

Il Dipartimento regionale della Protezione civile invita i sindaci e i responsabili locali a mantenere alta l’attenzione, monitorare l’evoluzione dei fenomeni e informare tempestivamente la popolazione. Ai cittadini viene raccomandato di limitare gli spostamenti, evitare le zone prossime a fiumi, torrenti e sottopassi e attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità competenti, considerata l’elevata incertezza e la possibile rapida evoluzione degli eventi meteorologici previsti.
