Maltempo nel ragusano, i comuni iniziano la conta dei danni

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Prosegue la conta dei danni dopo il passaggio del ciclone “Harry”, che tra il 19 e il 20 gennaio ha colpito duramente la Sicilia orientale. Le amministrazioni comunali di Santa Croce Camerina e Pozzallo hanno avviato le procedure per la richiesta dello stato di calamità, mentre a Comiso sono concluse le verifiche sugli edifici scolastici, risultati pienamente agibili.

A Santa Croce Camerina, l’Amministrazione comunale ha avviato sin dalle prime ore di questa mattina una ricognizione dei danni. Il sindaco Peppe Dimartino ha spiegato che, al di fuori della fascia costiera, si registrano danni lievi alla vegetazione e ad alcune palificazioni, prontamente gestiti dalla Protezione civile. Più critica, invece, la situazione sul litorale, dove alcuni stabilimenti balneari hanno subito danni significativi e uno è stato completamente distrutto. Il Comune procederà con la richiesta dello stato di calamità e ha ribadito l’urgenza di interventi strutturali per la difesa della costa, da Torre di Mezzo a Punta Secca, passando per Caucana e Casuzze.

Danni ingenti anche a Pozzallo. Il sindaco Roberto Ammatuna ha annunciato che la Giunta comunale approverà domani la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità. Sono già in corso i sopralluoghi tecnici per la quantificazione dei danni, iniziati dagli edifici scolastici e pubblici e dal litorale, per poi estendersi alle strade, agli impianti tecnologici e alle strutture sportive. L’Amministrazione auspica una risposta rapida e un sostegno economico da parte dello Stato e della Regione e chiede un intervento immediato del Governo regionale a supporto delle realtà più colpite.

Situazione sotto controllo, invece, a Comiso. Dopo i tre giorni di chiusura disposti a seguito dell’allerta meteo, gli uffici comunali competenti, in particolare l’Ufficio Tecnico, hanno effettuato verifiche su tutti i plessi scolastici dei tre Istituti Comprensivi del territorio: I.C. Bufalino, I.C. Pirandello e I.C. Verga. Come comunicato dall’assessore alla Pubblica istruzione Giusy Cubisino, dai controlli è emerso che tutti gli edifici risultano idonei e pienamente agibili, consentendo la regolare ripresa delle attività didattiche in condizioni di sicurezza.