Indulgenza giubileo francescano: i luoghi scelti nella Diocesi

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In vista dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che sarà celebrato il 3 ottobre 2026, la Diocesi di Ragusa si prepara a vivere un intenso cammino spirituale. Il vescovo mons. Giuseppe La Placa ha emanato un decreto con cui recepisce le disposizioni della Penitenzieria Apostolica e individua ufficialmente i luoghi giubilari presenti nel territorio diocesano.

Con decreto del 10 gennaio 2026, la Penitenzieria Apostolica ha concesso, per l’Anno di San Francesco, l’Indulgenza plenaria alle consuete condizioni, applicabile anche in suffragio dei defunti. L’Indulgenza potrà essere ottenuta dai membri delle Famiglie Francescane e da tutti i fedeli che parteciperanno spiritualmente o attraverso un pellegrinaggio ai luoghi francescani, dedicando tempo alla preghiera e alle pratiche giubilari previste.

Accogliendo tale disposizione, mons. La Placa ha stabilito i luoghi del pellegrinaggio giubilare nella Diocesi di Ragusa, individuati nelle seguenti chiese:

  • Chiesa parrocchiale Sacra Famiglia – Ragusa

  • Chiesa parrocchiale San Francesco d’Assisi – Ragusa

  • Chiesa parrocchiale Angelo Custode – Ragusa

  • Santuario diocesano dell’Immacolata – Comiso

  • Chiesa parrocchiale Santa Maria Maddalena – Vittoria

  • Chiesa di Santa Maria di Gesù – Chiaramonte Gulfi

A Vittoria, l’Anno francescano prenderà ufficialmente avvio sabato 24 gennaio, alle ore 18, con la celebrazione della Santa Messa di apertura e con il primo pellegrinaggio giubilare, che si svolgerà nella chiesa di Santa Maria Maddalena.

Il parroco della chiesa di Santa Maria Maddalena, don Salvatore Mallemi, ha inoltre provveduto a istituire un Comitato per l’Anno di San Francesco, con lo scopo di predisporre, in collaborazione con l’Ordine Francescano Secolare, iniziative spirituali e pastorali dedicate alla figura del Santo di Assisi.

Nel decreto, il vescovo esorta anche tutti i sacerdoti, regolari e secolari, a rendersi disponibili per la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione, affinché i fedeli possano accedere più facilmente alla grazia dell’Indulgenza plenaria.

Mons. La Placa auspica infine che questa occasione giubilare possa favorire una crescita autentica della spiritualità francescana nella diocesi, affinché «la spiritualità di San Francesco d’Assisi e la sua radicata presenza nella nostra amata diocesi possano trovare l’opportunità di crescere e svilupparsi ulteriormente, per il bene della Chiesa e dei singoli fedeli».