
Nel corso della mattinata a Donnalucata di Scicli è stato commemorato il 32° anniversario dell’eccidio dei Carabinieri di Scilla, nel quale persero la vita l’Appuntato Vincenzo Garofalo e l’Appuntato Antonino Fava, vittime di un agguato di tipo mafioso avvenuto sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria.
La sera del 18 gennaio 1994, lungo l’autostrada A3 all’altezza dello svincolo per Scilla, i due Appuntati dei Carabinieri avvisavano la Centrale Operativa della presenza di un’auto sospetta, che stavano affiancando per procedere al controllo: era il periodo delle stragi e degli agguati di mafia e solo un mese prima due colleghi durante un servizio alla periferia di Reggio Calabria erano stati bersagliati da colpi di arma da fuoco, uscendo miracolosamente illesi dall’agguato. All’improvviso dagli occupanti di quella vettura partirono raffiche di mitra che, nonostante la pronta reazione di Garofalo e Fava, li falciarono, uccidendoli sul colpo.
Nel 2024, nel 30° anniversario dell’eccidio, la caserma dei Carabinieri di Donnalucata è stata intitolata alla memoria dell’Appuntato Vincenzo Garofalo, nato a Scicli nel 1960 e arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri nel 1979.
Dopo un sentito momento di raccoglimento, sono seguiti gli interventi del Sindaco e del Comandante Provinciale dei Carabinieri.
Durante la cerimonia è stata data lettura della motivazione del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla Memoria” da parte del Presidente della Repubblica all’Appuntato Vincenzo Garofalo.



