
Il Comune di Scicli rende noto il primo bilancio dei danni causati dal ciclone Harry sul territorio comunale. Una ricognizione effettuata dal sindaco Mario Marino, dall’assessore Enzo Giannone e dai tecnici della Protezione civile comunale ha evidenziato una stima iniziale di un milione e 200 mila euro, cifra che però è destinata a crescere nelle prossime ore.
Il rapporto preliminare, trasmesso alla Protezione civile provinciale e regionale, tiene conto dei danni provocati alle infrastrutture costiere e portuali minori, in particolare nelle frazioni di Donnalucata e Sampieri, oltre che ai lungomari. Sono inoltre state segnalate criticità sulla viabilità interna, con la necessità di interventi per ripristinare le strade che collegano Scicli alle borgate rivierasche.

Il computo include anche gli effetti dello stravolgimento degli arenili, con la perdita e l’erosione delle spiagge, lo sradicamento della vegetazione lungo gli alvei dei torrenti che attraversano il territorio sciclitano e lo spiaggiamento di canne e detriti lungo i lidi. Danni sono stati rilevati anche agli chalet e alle abitazioni private affacciate sul mare.
Il Comune invita i privati che hanno subito danni a segnalare le perdite subite, con adeguata documentazione, scrivendo all’amministrazione comunale e al Dipartimento di Protezione civile di Ragusa, per consentire un’ulteriore verifica e l’aggiornamento del quadro complessivo dei danni.

La stima rimane provvisoria e potrà essere aggiornata in base alle ulteriori verifiche in corso sul territorio.
