
Al termine dei sopralluoghi effettuati in alcuni dei centri del litorale catanese più duramente colpiti dal ciclone Harry, il presidente della Regione Renato Schifani ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni: «Ho convocato per lunedì mattina una riunione d’urgenza dei dipartimenti e degli assessorati competenti per individuare procedure snelle per effettuare i lavori di ripristino dove si possono fare in tempi brevi», ha spiegato. «La Regione vuole fare la sua parte nella velocizzazione delle autorizzazioni, non solo nel reperimento delle risorse, sempre nel rispetto della legalità. Dobbiamo riportare rapidamente questi luoghi a com’erano, perché producevano turismo, Pil e qualità della vita».
Accompagnato, tra gli altri, anche dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza Salvo Cocina e il prefetto di Catania Pietro Signoriello, Schifani si è soffermato anche sui ristori, annunciando che è allo studio una misura di pronto risarcimento con fondi regionali per stabilimenti balneari e attività commerciali danneggiate. In questa prima fase, ha chiarito Schifani, la gestione degli interventi urgenti resta in capo alla Regione, con Salvo Cocina nel ruolo di commissario straordinario.
La fase successiva, quella della ricostruzione delle opere più rilevanti, vedrà invece l’intervento del governo nazionale, come previsto dalla normativa. A ricordarlo è stato Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile, anticipando la nomina di un commissario da parte dell’esecutivo, con ogni probabilità un tecnico.
Nel corso della mattinata, il sindaco di Catania Trantino ha poi annunciato che il lungomare sarà riaperto tra lunedì e martedì, anche se ad una sola carreggiata, per alleggerire la pressione sulla viabilità cittadina.
