
Si è conclusa ieri con una grande partecipazione di fedeli la festa dedicata al Gesù Bambino di Praga, celebrata presso il Santuario del Carmine di Ragusa. Anche quest’anno l’iniziativa ha coinvolto numerosi bambini e le loro famiglie, offrendo momenti di comunione, fraternità e intensa spiritualità.
L’evento, curato dai Padri carmelitani scalzi, è stato definito dal priore padre Gianni Iacono ocd «una vera e propria occasione di grazia», che ha permesso alla comunità di ritrovarsi e di vivere celebrazioni particolarmente partecipate. Il simulacro del Gesù Bambino, di dimensioni contenute, è stato venerato all’interno del santuario alla presenza dei più piccoli, che hanno ricevuto una speciale benedizione durante il rito religioso, rendendo il momento ancora più significativo per i fedeli presenti.
I Padri carmelitani scalzi, da sempre custodi di questo speciale culto, hanno così rinnovato una tradizione profondamente radicata nella comunità ragusana.
Il programma della festa ha preso il via sabato con l’adorazione eucaristica, seguita dalla coroncina di Gesù Bambino. La celebrazione eucaristica, presieduta da padre Gianni Iacono, è stata caratterizzata dalla benedizione dell’olio e dall’unzione dei fedeli, vissuta come un momento di profonda spiritualità.
Ieri mattina, giornata centrale delle celebrazioni, l’accoglienza dei bambini e delle famiglie ha preceduto la santa messa presieduta dal novello sacerdote don Alessio Leggio, durante la quale i bambini hanno ricevuto una particolare benedizione. A seguire, l’animazione in convento, curata da Manilo e Annalisa di Obiettivo Animazione, ha regalato momenti di gioia ai più piccoli, con la distribuzione di dolci e il sorteggio di alcune statuette di Gesù Bambino.

La festa ha riscosso un ampio consenso, confermandosi come un appuntamento atteso e molto sentito dalla comunità, capace di unire spiritualità, tradizione e attenzione ai più piccoli, veri protagonisti di queste giornate di grazia e condivisione.
