Sampieri, riapre Casa Gialla sul Molo: serve aiuto per ricostruire

67

Oggi la Casa Gialla sul Molo, a Sampieri, ha riaperto le sue porte. Dopo il ciclone Harry del 20 gennaio, che ha devastato la struttura e distrutto gran parte di ciò che era al suo interno, la decisione di riprendere le attività rappresenta un primo segnale di ripartenza per la comunità.

La Casa Gialla, lo ricordiamo, non è solo un doposcuola gratuito: è un punto di riferimento per una sessantina di bambini e ragazzi, ma anche un luogo di incontro e di sostegno sociale. Al suo interno, infatti, si svolgono corsi di italiano per stranieri, lezioni di yoga e pilates, lo “Sportello Sampieri” per aiutare gli stranieri a orientarsi tra leggi e normative, e il “Mantello di San Martino”, servizio di distribuzione di indumenti per chi vive un momento di fragilità, realizzato in collaborazione con la parrocchia e altre realtà del territorio.

Il ciclone Harry ha spazzato via mobili, libri e praticamente tutto ciò che era custodito nella Casa Gialla, destinando gran parte del materiale al macero. A sei giorni dal disastro, la struttura sta provando a rialzarsi e oggi ha deciso di riaprire, anche se le condizioni sono ancora precarie.

Abbiamo quindi contattato Simona Trombetta per farci dare qualche aggiornamento sulla situazione. Quando l’abbiamo chiamata aveva il fiatone e ci ha chiesto di risentirci dopo 10 minuti. Avevano infatti appena finito di mettere all’aperto, al sole, qualche mobile e altri oggetti per farli asciugare, tentando di salvare il salvabile, ma la pioggia è tornata e bisogna riportare tutto dentro al più presto.

 “Abbiamo riaperto oggi per dare ai nostri ragazzi e bambini una parvenza di ritorno alla normalità” spiega Trombetta. “Alcuni bambini che avevano visto in che condizioni era Casa Gialla- racconta- hanno pianto. Ecco perché abbiamo deciso di riaprire, anche con gli scaffali marci che reggono a stento in piedi, le cartine geografiche e i libri messi ad asciugare e molte stanze ancora inaccessibili”.

Per garantire continuità alle attività, i più piccoli sono ospitati nella scuola Vittorini, mentre gli studenti delle superiori sono tornati nella sede sul Molo. “Ancora ovviamente manca tantissimo, ma almeno ora abbiamo la possibilità di farli entrare”, conclude Trombetta, evidenziando come si tratti di un primo, piccolissimo passo verso il ritorno alla normalità.

La Casa Gialla ringrazia chi sta sostenendo la struttura con donazioni, anche minime. “Ogni gesto è indispensabile”, affermano, ricordando come qualche donazione di generi alimentari sia arrivata anche da altre associazion: “Succhi di frutta, merendine, frutta… almeno per qualche giorno i ragazzi potranno fare merenda qui come sono soliti fare”. I frigorifero, infatti, non funzionano ancora e ad oggi non è stato possibile nemmeno riattivare l’energia elettrica. Evidentemente l’acqua ha danneggiato l’impianto.

Per sostenere Casa Gialla sul Molo è possibile donare attraverso la piattaforma dedicata sul sito ufficiale: https://labcasagiallasulmoloaps.org/sostienici-e-dona-ora/?fbclid=IwY2xjawPkM9RleHRuA2FlbQIxMABicmlkETA3WFhBZnBGcm1VRDJWdjZqc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHubHDTdxBvMppVdkOd0MMFD-H2pPwhBX747Mlw2Rj5zIFWgV2XBYR7wGQ7xi_aem_jRX_6LghjYkCcUco6uSl6A