Dopo Crans-Montana, si avviano i controlli nei locali della provincia

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Immagine di repertorio

Presieduta dal Prefetto, Tania Giallongo, si è tenuta una seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata principalmente all’esame del contesto provinciale con riferimento all’esigenza del rispetto delle regole nei locali pubblici e nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, al fine di garantire la tutela di lavoratori ed avventori.

Il tema di particolare attualità anche a seguito della tragedia di Crans-Montana, è stato richiamato all’attenzione in una recente direttiva del Ministro dell’Interno.

Alla riunione hanno partecipato, oltre ai vertici territoriali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, il Presidente del Libero Consorzio Comunale, il Sindaco del Capoluogo, ed una rappresentanza del NIL dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

L’analisi ha preso le mosse da un monitoraggio aggiornato dei controlli effettuati e dei profili di criticità emersi. Alla luce dei dati riferiti al contesto provinciale, si è convenuto di intensificare gli interventi su eventi di intrattenimento, soprattutto in un’ottica preventiva, avviando controlli mirati aggiuntivi rispetto a quelli ordinari delle Forze di Polizia, proprio per constatare eventuali irregolarità, forme di esercizio abusivo e garantire adeguate condizioni di sicurezza.

Il prefetto ha sottolineato la necessità di una stretta collaborazione con i sindaci per la ricognizione dei locali presenti nei rispettivi territori e la verifica delle autorizzazioni rilasciate, evidenziando il ruolo delle Commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

Le verifiche riguarderanno la documentazione tecnica, la conformità degli ambienti alle normative vigenti e la rispondenza delle strutture alle condizioni previste per il rilascio delle licenze.  I Vigili del fuoco effettueranno i necessari riscontri sul rispetto delle misure di prevenzione incendi, sulla gestione delle vie di esodo e sulla sicurezza strutturale dei locali, inclusi materiali e arredi.

L’attenzione si è concentrata, inoltre, su locali, come bar e ristoranti, che pur non rientrando, come attività prevalente, nella normativa specifica del pubblico spettacolo, propongono comunque, anche occasionalmente, attività di intrattenimento.

Gli esiti dell’attività di ricognizione, controllo e le eventuali criticità, saranno valutati al fine di ulteriori interventi.

Nel corso della riunione è stata evidenziata l’esigenza di lavorare in stretta collaborazione, puntando anche su una formazione dedicata ai gestori dei locali, così da favorire l’adozione di soluzioni conformi alle norme.

Un’apposita riunione sarà tenuta, nei prossimi giorni con le associazioni di categoria al fine di coinvolgerle in un ruolo di attiva collaborazione attraverso attività di formazione e sensibilizzazione dei gestori.