
Su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa, il Tribunale del capoluogo ibleo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di K.A., 25enne di origini tunisine, gravemente indiziato del reato di furto aggravato.
Il giovane si era introdotto nel corso della notte all’interno di un ristorante di Marina di Ragusa, sfondando una finestra con un grosso masso. Spiacevole sorpresa quella affrontata l’indomani dai proprietari del noto locale che si trova su Lungomare Andrea Doria, che all’apertura hanno ritrovato tutto a soqquadro, mance rubate, cassa smontata e alcolici mancanti.
Immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Ragusa che nel corso del sopralluogo hanno repertato delle tracce di sangue che partivano dalla finestra danneggiata e arrivavano al bancone del ristorante.
Una volta acquisite le immagini di videosorveglianza, le riprese interne hanno permesso di riconoscere un soggetto già noto alle forze di polizia per la commissione di episodi simili.
Raccolti importanti riscontri investigativi, i Carabinieri della Stazione di Marina di Ragusa sono riusciti ad identificare un 25enne tunisino che pochi giorni prima era stato arrestato dalla Polizia di Stato per il tentativo di furto di una microcar.
Esperite le formalità di rito, il giovane è stato associato alla casa circondariale di Via G. di Vittorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In virtù del principio di presunzione di innocenza, il grado di responsabilità dell’odierno indagato dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.
