Ragusa, commercialisti sollecitano Comuni su tributi agevolati

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L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ragusa ha inviato ai dodici sindaci della provincia una nota ufficiale per sollecitare l’adozione tempestiva del regolamento comunale sulla definizione agevolata delle entrate locali, previsto dalla Legge di Bilancio 2026.

Il presidente dell’Ordine, Maurizio Attinelli, ha sottolineato come la nuova normativa offra agli enti locali uno strumento innovativo per sostenere cittadini e imprese in difficoltà, consentendo la regolarizzazione dei debiti tributari e patrimoniali tramite il pagamento del solo capitale, con riduzione o esclusione di sanzioni e interessi. Una misura che, se applicata correttamente, può portare benefici sia al tessuto economico sia alle casse comunali.

Nella comunicazione, l’Ordine evidenzia che solo il Comune di Vittoria ha finora dato un primo riscontro, convocando una riunione sul tema. Per questo viene ribadita l’urgenza di procedere rapidamente: l’approvazione del regolamento entro il 28 febbraio 2026 permetterebbe ai contribuenti di coordinare la definizione dei debiti locali con quella dei tributi erariali, la cui scadenza è fissata al 30 aprile 2026.

Attinelli ha richiamato i principali vantaggi dell’adozione del provvedimento: estendere ai tributi locali i benefici della “rottamazione” nazionale; offrire un sostegno concreto a famiglie, micro e piccole imprese; aumentare la riscossione effettiva di crediti di difficile esigibilità; migliorare la qualità del bilancio comunale; ridurre contenziosi e costi amministrativi; e compiere un atto di responsabilità politica in un contesto economico complesso.

L’Ordine si è inoltre dichiarato disponibile a fornire supporto tecnico ai Comuni per la stesura del regolamento, la definizione dei criteri applicativi, la gestione delle domande e le attività informative rivolte ai contribuenti. Attinelli ha concluso invitando le amministrazioni ad avviare subito l’iter deliberativo e a istituire un tavolo tecnico congiunto, così da garantire un’applicazione omogenea e condivisa della misura in tutta la provincia.