Etna, 26 soccorsi sulle piste di Piano Provenzana

22

Sono 26 le persone soccorse dalla Polizia di Stato nel fine settimana sulle piste di Piano Provenzana, nell’ambito dei servizi di sicurezza in montagna disposti dal Questore di Catania.

Le cosiddette “volanti della neve” della Questura etnea, con personale specializzato del nucleo sciatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono intervenute prevalentemente per traumi contusivi, sospette fratture e lussazioni agli arti, garantendo assistenza tempestiva agli sciatori e agli appassionati della neve presenti sull’Etna.

Tra gli interventi, uno ha destato maggiore preoccupazione. I poliziotti sono stati chiamati a operare fuori pista dopo che una turista straniera, in vacanza sul vulcano, è stata colpita violentemente da uno slittino con a bordo due giovani. La donna ha accusato sintomi compatibili con una sospetta frattura spinale, rendendo necessario l’intervento dell’elisoccorso. Trasportata in ospedale per accertamenti, fortunatamente le sue condizioni si sono rivelate meno gravi del previsto: dopo un periodo di riposo potrà tornare alla normalità.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, l’episodio sarebbe riconducibile all’uso imprudente di slittini e mezzi di fortuna in prossimità delle piste, comportamento che può rappresentare un serio pericolo per sciatori ed escursionisti.

Nel corso dei controlli, svolti anche in collaborazione con la società che gestisce gli impianti di risalita, non sono state riscontrate violazioni relative all’uso del casco protettivo, che da quest’anno è obbligatorio per tutti, senza limiti di età.

Il servizio di vigilanza sulle piste, attivo dall’inizio della stagione sciistica, ha l’obiettivo di garantire sicurezza e interventi rapidi in una delle mete più suggestive d’Italia, dove è possibile sciare ammirando il mare.

La Polizia di Stato rinnova infine l’invito alla prudenza: anche comportamenti apparentemente ludici, sulla neve, possono trasformarsi in situazioni di rischio con conseguenze gravi.