Niscemi, 16 alloggi per gli sfollati; contributi fino a 900 euro

84

Sono sedici gli alloggi messi a disposizione dalla Regione Siciliana per ospitare le famiglie costrette a lasciare le proprie case a causa della frana che ha colpito il centro abitato di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. A comunicarlo è stato il presidente della Regione Renato Schifani, nel corso di un sopralluogo in città, durante il quale ha incontrato il sindaco Massimo Conti, nominato soggetto attuatore degli interventi a sostegno degli sfollati.

Nel corso della riunione operativa con le istituzioni locali – alla presenza, tra gli altri, del capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, del coordinatore delle strutture impegnate nell’emergenza Duilio Alongi, del viceprefetto Ferdinando Trombadore, delle forze dell’ordine, della Protezione civile nazionale e dell’esercito – sono state definite le modalità operative per accelerare gli aiuti.

Il presidente Schifani ha sottolineato di aver scelto di essere presente a Niscemi, rinunciando alla partecipazione alla Bit di Milano, per seguire direttamente l’attuazione delle misure previste dall’ordinanza nazionale di Protezione civile. Il sindaco, in qualità di delegato della Regione, potrà ora gestire le procedure per l’individuazione degli aventi diritto e l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione, fino a 900 euro al mese per famiglia.

Gli immobili individuati appartengono allo Iacp di Caltanissetta. Tre si trovano a Niscemi e saranno consegnati entro quindici giorni, dopo alcuni lavori di adeguamento; altri sei sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera, con tempi di consegna stimati in circa trenta giorni.

Nel municipio è stata inoltre inaugurata la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza, dove personale regionale e della Protezione civile fornirà assistenza ai cittadini per le pratiche legate ai contributi e agli interventi di sostegno.

La giornata del presidente si è conclusa con la visita al campo base dei vigili del fuoco impegnati nella zona rossa e con un incontro con le famiglie ospitate nella palestra “Pio La Torre”, divenuta punto di riferimento per la comunità colpita.

Sul fronte delle risorse, il governo regionale ha istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro per far fronte alle emergenze legate alla frana di Niscemi e al ciclone Harry. Le somme, provenienti dalla programmazione complementare dei fondi Fesr e Fse 2021-2027, si aggiungono ai 93 milioni già stanziati per gli interventi urgenti e saranno destinate alla messa in sicurezza del territorio, al ripristino delle infrastrutture e al sostegno di cittadini e imprese colpiti.