
Si aprono ufficialmente a Vittoria i festeggiamenti per la visita delle reliquie insigni di Sant’Antonio di Padova, un evento di straordinaria rilevanza spirituale per la comunità parrocchiale di Santa Maria Maddalena di Vittoria e per l’intera diocesi di Ragusa.
Il momento inaugurale, in programma sabato 14 febbraio, sarà segnato dall’accoglienza solenne delle reliquie presso la parrocchia della Resurrezione. Le insigni reliquie del Santo saranno ricevute dal clero, dalle autorità civili e dalle associazioni laicali, in un clima di intensa partecipazione ecclesiale, accompagnato dal canto dell’Inno del Santo. Seguirà la celebrazione eucaristica e il pellegrinaggio per le vie cittadine, fino all’arrivo nella chiesa di Santa Maria Maddalena, cuore delle celebrazioni. Altro momento molto intenso, alle ore 20, la veglia di preghiera carismatica per le coppie presenti.

Il culmine liturgico si vivrà domenica 15 febbraio con la Festa della “Lingua di Sant’Antonio”. In serata, alle ore 18.30, sarà celebrato il Solenne Pontificale presieduto da S.E. il Vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa. La presenza del Pastore della diocesi e la sua presidenza della Santa Messa conferiscono all’evento un alto valore ecclesiale: la comunità si raccoglierà attorno al proprio Vescovo per venerare le reliquie e rinnovare la propria fede, nel segno della predicazione e della carità antoniana.
Particolarmente significativo sarà anche il programma dei giorni successivi, che sottolinea la dimensione pastorale e caritativa della visita. Le reliquie raggiungeranno i luoghi della sofferenza e della fragilità: è prevista la visita agli ammalati, agli ospedali e alle case di riposo. Tra gli appuntamenti più attesi, la presenza del busto reliquiario all’Ospedale “Guzzardi” di Vittoria e le ulteriori visite agli ospedali del territorio, segno concreto di vicinanza spirituale a chi vive la prova della malattia.
Il calendario comprende inoltre momenti di preghiera, catechesi, veglie, celebrazioni penitenziali in occasione del Mercoledì delle Ceneri e numerose Sante Messe animate dalle realtà parrocchiali e associative, a testimonianza di un coinvolgimento corale della Chiesa locale.
La visita delle reliquie di Sant’Antonio non si configura soltanto come un evento devozionale, ma come un autentico tempo di grazia per la città: un’occasione per riscoprire il valore della comunione ecclesiale, rafforzata dalla guida del Vescovo, e per portare consolazione, attraverso la presenza del Santo, soprattutto a chi soffre.
