
Un anno di lavoro, di ascolto e di tutela: il Distretto Socio-Sanitario 43 ha fatto il punto sullo Sportello Antiviolenza, con un incontro pubblico tenutosi a Vittoria nella Sala delle Capriate “Gianni Molè”. L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto e responsabilità collettiva sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.
Attivo dallo scorso anno grazie ai fondi del Piano di Zona 2019/2020 e affidato alla Cooperativa Iride, lo Sportello Antiviolenza è un presidio fondamentale per il territorio, con il Comune di Vittoria capofila insieme ai Comuni di Acate e Comiso. Il servizio è gestito da un’équipe di professioniste tutta al femminile, che accompagna le donne vittime di violenza in un percorso di tutela, ascolto e ricostruzione della propria autonomia.

L’incontro ha visto la partecipazione delle massime autorità locali, tra cui il Dirigente del Commissariato di Polizia, il Capitano dei Carabinieri, rappresentanti del Distretto Socio-Sanitario 43, dell’ASP di Ragusa, dell’Ordine degli Psicologi e della Presidente dell’Ordine degli Avvocati. Presenti anche operatori del sociale, associazioni e scuole del territorio, sottolineando la rete di collaborazione che sostiene il progetto.
Ad aprire l’evento è stato un intenso momento musicale: un brano di Rosa Balistreri, eseguito in dialetto, a sottolineare l’importanza della memoria e della voce popolare come strumenti di denuncia. Il coro, composto da donne e adolescenti provenienti dal Corno d’Africa e dalla Cina, ha rappresentato un simbolo di inclusione e dialogo interculturale sotto la direzione dell’insegnante Paola Criscione.

Veronica Magro, referente della Cooperativa Iride e coordinatrice del progetto SAI, ha illustrato le attività e gli obiettivi dello Sportello, evidenziando l’approccio integrato e multidisciplinare. Elvira Ognibene ha poi illustrato il percorso amministrativo dell’ufficio.
Durante il dibattito, la Sindaca di Comiso e Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, ha ribadito il ruolo strategico del coordinamento tra istituzioni e l’importanza della scuola nella prevenzione, promuovendo una cultura del rispetto e della parità tra i giovani.
L’Assessora del Comune di Vittoria, Francesca Corbino, ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale, mentre Luana Baglieri, responsabile dello Sportello Antiviolenza, ha ricordato la missione del servizio come presidio stabile di ascolto, protezione e accompagnamento per tutte le donne che chiedono aiuto.
Il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha dichiarato: “La violenza contro le donne è una battaglia di civiltà che non ammette neutralità. Le istituzioni devono essere presenti, coordinate e determinate. Lo Sportello Antiviolenza è un luogo di protezione e speranza, simbolo di una comunità che non vuole più voltarsi dall’altra parte”.
L’incontro si è concluso con l’esecuzione del brano “Piccole anime”, dedicato alla fragilità ma anche alla cura e alla speranza, valori che incarnano pienamente la missione dello Sportello Antiviolenza.
