Limiti assunzionali Comuni, l’appello di Agnello all’ANCI

23

Nel corso del Consiglio Nazionale dell’ANCI, il presidente del Consiglio comunale di Santa Croce Camerina, Luca Angello, è intervenuto per riportare al centro del confronto istituzionale una questione che, ciclicamente, torna a gravare sull’operatività degli enti locali: i limiti assunzionali nei Comuni.

Un tema che, ha sottolineato Angello, non riguarda esclusivamente i piccoli centri ma investe in modo significativo anche i Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, fascia che rappresenta circa il 22% della popolazione italiana e che spesso rimane ai margini delle grandi riforme e dei provvedimenti strutturali.

«Ogni pensionamento non è una semplice casella che si svuota», ha evidenziato nel suo intervento. «È una competenza che si riduce, un servizio che rallenta». In un quadro in cui gli adempimenti normativi sono in costante aumento, la progressiva diminuzione del personale rischia di compromettere l’efficacia amministrativa e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Angello ha portato un esempio concreto: dal 3 agosto 2026 il rilascio dei documenti di identità avverrà esclusivamente tramite Carta d’Identità Elettronica. Un passaggio necessario sul piano dell’innovazione e della digitalizzazione, ma che comporterà un incremento delle attività per gli uffici comunali, a fronte di organici spesso già ridotti.

Le criticità, secondo il presidente del Consiglio comunale di Santa Croce Camerina, riguardano anche ambiti strategici come la sicurezza urbana, le figure tecniche specializzate, i professionisti per la transizione digitale, la progettazione e la transizione ecologica. Settori in cui ai Comuni è richiesto un ruolo sempre più centrale, senza però un adeguato rafforzamento delle risorse umane.

Particolare attenzione è stata riservata alla Polizia Locale, che registra un calo del 35% del personale in vista del riordino del comparto. Un dato che evidenzia una criticità strutturale e che ANCI sta affrontando in dialogo con il Governo.

Non meno rilevante il fronte degli ASACOM, figure fondamentali per garantire assistenza agli alunni con disabilità. Anche su questo tema, Angello ha richiamato la necessità di assicurare risorse adeguate e continuità dei servizi, evitando ripercussioni sulle famiglie e sulle scuole.

Da qui la proposta avanzata al Consiglio Nazionale: l’istituzione di un tavolo tecnico nazionale sui limiti assunzionali con tre obiettivi precisi: revisione strutturale dei parametri, flessibilità stabile per le funzioni essenziali e programmazione pluriennale degli organici.

«Un Comune sotto organico non è solo più lento», ha concluso Angello, «è meno presente. E i cittadini lo percepiscono». Un messaggio che punta a rilanciare il ruolo delle autonomie locali e a sollecitare un intervento normativo capace di garantire stabilità, efficienza e prossimità amministrativa.