
La sicurezza in Rete resta una priorità per la Polizia di Stato italiana, impegnata quotidianamente nel contrasto alle truffe informatiche, un fenomeno in costante crescita che colpisce in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Nell’ambito delle attività di prevenzione, il personale della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Ragusa, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale, ha tenuto un incontro informativo presso il Centro Anziani “Ciccio Tumino” di Ragusa. L’iniziativa è stata rivolta soprattutto alle persone più anziane, sempre più frequentemente vittime di raggiri online.
Numerosa la partecipazione all’incontro, durante il quale gli operatori della Polizia Postale hanno illustrato le tecniche di frode più diffuse: dallo smishing (i criminali inviano messaggi fraudolenti spacciandosi per banche, corrieri o servizi noti, con l’obiettivo di rubare dati personali, credenziali bancarie o installare malware cliccando su link sospetti) al phishing (molto simile allo smishing, ma i messaggi arrivano via mail), dal vishing (in questo caso la truffa si sviluppa attraverso una telefonata) al falso trading online, fino alle truffe romantiche e alla cosiddetta “finta eredità”.
Particolare attenzione è stata posta sull’importanza della prudenza nell’utilizzo di strumenti digitali, ma anche sulla necessità di agire tempestivamente in caso di truffa. I poliziotti hanno infatti ricordato che è fondamentale denunciare immediatamente l’accaduto, anche attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul portale www.commissariatodips.it.
L’incontro si inserisce in un più ampio programma di sensibilizzazione volto a rafforzare la cultura della sicurezza digitale e a fornire strumenti concreti per difendersi dai tentativi di raggiro online.
