MAAS Catania, sequestrate 4,5 tonnellate di ortofrutta

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Circa 4,5 tonnellate di prodotti ortofrutticoli provenienti dall’estero e privi dei requisiti di tracciabilità sono stati sequestrati nell’ambito di un’operazione di controllo sulla filiera alimentare coordinata dalla Polizia di Stato nell’area di Catania.

Le verifiche sono state eseguite nei giorni scorsi da una task force disposta con ordinanza del Questore e composta da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Anticrimine e del X Reparto Mobile della Polizia di Stato, con il supporto del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dei servizi sanitari e veterinari del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania, nonché degli agenti del settore annona della Polizia Locale.

Le operazioni si sono concentrate su alcuni box del MAAS – Mercati Agro Alimentari di Sicilia, dove sono emerse criticità legate alla tracciabilità dei prodotti, requisito previsto dalla normativa per garantire l’identificazione dell’origine degli alimenti e la tutela della salute pubblica.

Oltre al sequestro della merce, sono state contestate diverse violazioni amministrative. In un box del mercato agroalimentare il gestore è stato sanzionato per la manutenzione insufficiente dell’impianto elettrico, la presenza di un soppalco privo di parapetti e l’assenza della cassetta di primo soccorso. Le sanzioni complessive ammontano a 5.370 euro.

Il Corpo Forestale della Regione Siciliana ha inoltre sequestrato 1,350 chilogrammi di ortofrutta non tracciata, con una sanzione di 1.500 euro, e altri 3,1 chilogrammi di prodotti tra frutta e verdura privi delle indicazioni sulla provenienza.

Dopo i controlli sanitari, la merce sequestrata è stata giudicata idonea al consumo umano e devoluta in beneficenza.

Ulteriori accertamenti svolti dal servizio Spresal hanno portato alla contestazione di sanzioni per 3.416 euro complessivi.

L’operazione rientra nelle attività di monitoraggio della sicurezza lungo la filiera commerciale e nella prevenzione dei rischi per i consumatori e per i lavoratori del settore agroalimentare.