One Day at Time dona strumenti al Rizzoli di Bologna

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Un gesto concreto a sostegno della ricerca scientifica e dei pazienti oncologici. L’associazione One Day at Time APS, realtà solidale nata a Vittoria, ha donato nei giorni scorsi due computer e un saturimetro alla Clinica Ortopedica e Traumatologica III a prevalente indirizzo oncologico e una bilancia analitica di precisione ai laboratori di Osteoncologia, Sarcomi dell’osso e dei tessuti molli e Terapie innovative dell’Istituto Ortopedico Rizzoli.

La consegna è avvenuta durante una visita ufficiale dell’associazione. Nell’occasione è stata simbolicamente consegnata anche la cifra raccolta dagli amici e dai compagni di classe di Giovanni Lo Magno e di Fabrizio Cusmano, destinata ai progetti di ricerca per la cura del sarcoma di Ewing. Presenti le due mamme, Maria Antonella Magrì e Angela Cutello, promotrici dell’iniziativa.

Un’associazione nata dal dolore

One Day at Time è un’associazione vittoriese fondata in ricordo di Giovanni Lo Magno, sedicenne pieno di sogni, amante della musica, del mare e del judo. Per quattro anni Giovanni ha lottato contro una malattia oncologica aggressiva che lo ha portato via nel febbraio 2021.

Dal dolore per la perdita, i genitori hanno scelto di trasformare la sofferenza in impegno concreto, dando vita all’associazione che porta il motto di Giovanni: “un giorno alla volta”. A guidarla è la madre, Maria Antonella Magrì, con una missione chiara: sostenere la ricerca scientifica e affiancare i pazienti che affrontano un percorso oncologico, insieme alle loro famiglie.

L’associazione opera in particolare nei reparti di Pediatria e Oncologia Pediatrica, promuovendo iniziative di raccolta fondi e progetti di supporto psicologico e materiale.

Nel corso degli anni sono state numerose le attività solidali organizzate: cene di beneficenza, concerti, realizzazione di coffe siciliane artigianali, bomboniere, agende e oggetti creati per finanziare la ricerca.

Tra le donazioni più significative:

  • l’acquisto di un macchinario destinato alla ricerca sui tumori ossei al Rizzoli di Bologna;

  • la donazione di due depuratori d’acqua al Policlinico di Catania per i piccoli pazienti di Oncoematologia pediatrica;

  • due caschi per la realtà virtuale con software dedicato, pensato per supportare bambini e ragazzi durante le terapie.

L’ultima donazione al Rizzoli si inserisce dunque in un percorso coerente e strutturato di sostegno alla ricerca sui sarcomi e sui tumori ossei, ambito in cui l’istituto bolognese rappresenta un centro di riferimento nazionale e internazionale.

La storia di One Day at Time dimostra come da una perdita possa nascere una rete di solidarietà capace di incidere concretamente nella vita di tanti bambini e delle loro famiglie.

Il ricordo di Giovanni Lo Magno continua così a vivere in ogni iniziativa, in ogni progetto finanziato e in ogni strumento donato per migliorare cure e prospettive di guarigione.

“Un giorno alla volta”, con determinazione e responsabilità, trasformando il dolore in speranza e ricerca.