
Quasi duemila uccelli sono stati sequestrati nella tarda serata di giovedì sera nella zona del porto di Scoglitti dai Carabinieri.
L’operazione è scattata al termine di un lungo pedinamento iniziato, secondo fonti investigative, a Reggio Calabria. I militari dell’Arma, in abiti civili, seguivano da ore un furgone a noleggio con a bordo quattro uomini: due cittadini maltesi e due calabresi.
Il mezzo è stato bloccato poco prima delle 23 nei pressi del molo di Levante, nelle vicinanze del Club Nautico di Scoglitti. I quattro si stavano dirigendo verso una barca a motore che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata pronta a salpare per completare il trasferimento.
Un eventuale ritardo nell’intervento avrebbe verosimilmente consentito la partenza del carico verso Malta, distante circa 60 miglia nautiche dalla costa ragusana.
All’interno del furgone i Carabinieri hanno rinvenuto circa 1.500–2.000 volatili di specie pregiate e protette, stipati in capienti gabbie e contenitori. Un quantitativo che lascia ipotizzare un traffico strutturato, con una logistica già definita e collegamenti oltre i confini regionali e nazionali.
Sul posto è intervenuto anche personale veterinario dell’Asp per verificare eventuali decessi o condizioni di maltrattamento.
Secondo quanto trapelato, sarebbe stata inoltre sequestrata una cospicua somma di denaro in contanti.
I quattro uomini sono stati condotti nella caserma dei Carabinieri di Vittoria, dove hanno trascorso la notte in attesa delle determinazioni del magistrato di turno.
Le ipotesi di reato potrebbero comprendere traffico illecito di fauna protetta e violazioni delle normative nazionali e comunitarie in materia di tutela degli animali.
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera filiera del traffico, individuare eventuali complici e chiarire il ruolo dell’imbarcazione ormeggiata a Scoglitti.
Già questa mattina i volatili saranno liberati alla presenza di un veterinario dell’Asp provinciale, incaricato di accertare le condizioni di salute degli esemplari prima della reimmissione in natura.
