
Ha preso il via ieri “The Ark of Change – L’Arca del Cambiamento”, un progetto che unisce arte, impegno sociale e natura, ideato in collaborazione con l’Associazione Youth and Future – Parola ai giovani APS. A bordo dell’antico veliero olandese Oosterschelde (1918), dieci giovani da tutto il mondo, tra cui il cantautore e compositore Giovanni Caccamo, attraverseranno l’Oceano Atlantico, simbolicamente ripercorrendo la tratta atlantica degli schiavi e collegando due “polmoni” del pianeta: Africa e Sud America.

Il viaggio sarà raccontato attraverso un film prodotto da Masi Film, diretto dal regista Premio Oscar Luc Jacquet (La marcia dei pinguini), e dagli scatti del fotografo Jamie Hawkesworth. Sul veliero, trasformato in un’opera d’arte galleggiante grazie al contributo del maestro Mimmo Paladino, saranno issate 40 bandiere artistiche che rappresenteranno le parole di cambiamento dei giovani e formeranno un Gran Pavese lungo 80 metri.

Insieme a Giovanni Caccamo viaggiano sul veliero anche Plestia Alaqad (Palestina), Sean Binder (Irlanda), Francesco Cicconetti (Italia), Federico Gambedotti (Italia/Eritrea), Drukmo Gyal (Tibet), Andrew Johnson Raphael (Malawi), Ayumi Kuramae Izioka (Brasile/Giappone/Paesi Bassi), Manisha Maharjan (Nepal) e Chris Mansa Laporte (Francia/Haiti). Il gruppo porterà con sé semi destinati, al termine del viaggio, a un progetto di riforestazione in collaborazione con Fondazione Sylva e Associazione Arte Continua, dando vita al Bosco del Cambiamento.
“In un presente che ancora una volta sceglie la guerra come traiettoria di distruzione- ha scritto Caccamo sui propri social- noi vogliamo ripudiare fermamente ogni forma di violenza in nome di tutte le nuove generazioni del mondo. Questo viaggio è una metafora della vita e un’occasione per ridare valore ai sogni, alla pace e all’umanità.”
Durante la traversata, i giovani parteciperanno a momenti di confronto ispirati alla Dichiarazione universale dei diritti umani, redigendo una Carta dei valori con soluzioni concrete per affrontare sfide globali come diritti umani, convivenza pacifica, disarmo, crisi climatica, mondo virtuale, salute mentale e identità di genere.
Con The Ark of Change, Giovanni Caccamo porta avanti una visione corale, dove arte, musica e impegno sociale si incontrano per costruire un futuro più sostenibile e inclusivo. Un progetto che dimostra come la creatività e il coraggio delle nuove generazioni possano trasformare il mondo, un miglio alla volta, tra onde e orizzonti dell’Atlantico.
