
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa fa sapere che avvierà i lavori di somma urgenza per il ripristino parziale della transitabilità della strada provinciale S.P. 67 “Pozzallo – Marza”, nel tratto compreso tra il km 7+430 e il km 7+830.
L’intervento si rende necessario a seguito dei gravi danni provocati dalle eccezionali mareggiate associate al ciclone “Harry”, che nelle giornate del 19, 20 e 21 gennaio 2026 hanno colpito il litorale della Sicilia orientale. Le mareggiate hanno determinato un intenso fenomeno erosivo lungo la provinciale costiera, causando danni alla mantellata di protezione del solido stradale, alla sovrastruttura della carreggiata e ad alcune opere accessorie come cordoli, cunette e banchine.
La situazione è peggiorata con ulteriori mareggiate registrate l’1 e il 13 febbraio 2026, che hanno provocato nuovi cedimenti, in particolare nel tratto tra il km 7+430 e il km 7+830, dove il sistema dunale di protezione della strada è stato completamente eroso dal mare.
«Si tratta di un intervento necessario e urgente per garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare un collegamento viario importante per la fascia costiera del nostro territorio», ha dichiarato la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, che sta seguendo la vicenda insieme al consigliere provinciale con delega alla viabilità, Angelo Galifi. «L’obiettivo è riaprire la strada in sicurezza e allo stesso tempo contenere i fenomeni erosivi che stanno interessando questo tratto di costa».
In una prima fase l’amministrazione è intervenuta con operazioni urgenti di sgombero dei detriti e di messa in sicurezza provvisoria della sede stradale. I successivi sopralluoghi tecnici hanno confermato cedimenti della mantellata di protezione, del sottofondo stradale e di alcune opere di drenaggio, oltre a fenomeni di erosione diffusa in diversi punti della provinciale. Nei tratti interessati sono inoltre presenti linee di fibra ottica e reti elettriche, che richiedono particolari cautele durante le operazioni di ripristino.
Gli interventi previsti riguarderanno il tratto tra il km 7+430 e il km 7+830 e comprendono la ricostruzione della scarpata erosa, la realizzazione di una nuova mantellata di protezione del solido stradale, il ripristino della pavimentazione in conglomerato bituminoso, il rifacimento delle cunette, il ripristino della segnaletica orizzontale e l’installazione delle barriere di sicurezza stradale.
L’importo complessivo stimato per l’intervento è di 600 mila euro, di cui 500 mila destinati ai lavori e 100 mila euro per somme a disposizione dell’amministrazione, tra IVA, spese tecniche, conferimento in discarica e imprevisti.
