Abbandono rifiuti a Marina di Modica: controlli e denunce

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L’amministrazione comunale di Modica ha intensificato l’azione di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti sul territorio, con controlli e denunce mirate nelle zone più critiche della città.

Nei giorni scorsi, sotto la supervisione dell’assessore all’ambiente, Samuele Cannizzaro, e con il supporto della Polizia Locale, sono state accertate numerose violazioni al Testo Unico Ambientale nella zona di contrada Ciarciolo a Marina di Modica e nell’area ASI, entrambe recentemente oggetto di interventi di bonifica da parte dell’Ufficio Ecologia del Comune.

Le operazioni di monitoraggio, condotte anche con appostamenti notturni dalla sezione di polizia giudiziaria della Polizia Locale, hanno permesso di individuare diversi responsabili dell’abbandono di rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non. Alcuni dei trasgressori, anche provenienti da comuni limitrofi, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria competente per reati di natura penale.

L’amministrazione ricorda che l’abbandono dei rifiuti costituisce reato penale oltre che violazione amministrativa: le ammende per i privati vanno da 1.500 a 18.000 euro, mentre per le imprese è previsto l’arresto da sei mesi a due anni e multe tra 3.000 e 27.000 euro. In alcuni casi sono previste anche sanzioni accessorie, come il ritiro immediato della patente e il sequestro del veicolo. Per l’abbandono di rifiuti pericolosi, è previsto l’arresto in flagranza.

L’amministrazione comunale fa sapere che nei prossimi giorni proseguirà con ulteriori controlli nelle aree più colpite, parallelamente alle attività di bonifica e campagne di sensibilizzazione per promuovere il rispetto dell’ambiente.