
Momento di confronto e dialogo ieri pomeriggio nella sede provinciale delle Acli di via Sant’Anna, che hanno accolto il presidente nazionale Emiliano Manfredonia, in città per partecipare a un incontro promosso dal Partito Democratico sul tema del “no” al referendum.
Prima dell’appuntamento pubblico, Manfredonia ha incontrato dirigenti, responsabili di settore e rappresentanti delle articolazioni associative del territorio. Un incontro dedicato al ruolo delle Acli e al contributo che i territori offrono alla vita nazionale del movimento.
Durante il confronto è stata evidenziata la significativa presenza di dirigenti ragusani negli organismi nazionali dell’associazione. Tra i presenti Agata Aiello, presidente regionale Acli Sicilia e componente della presidenza nazionale; Rosario Cavallo, presidente della Fap; Giuseppe Miracula, presidente regionale Acli Terra; Aldo Pulvino, presidente provinciale Us Acli Ragusa; Gabriele Occhipinti, componente nazionale Acli Terra e consigliere nazionale; Martina Cavallo del coordinamento nazionale giovani; e Mariangela D’Agosta, presidente provinciale delle Acli di Ragusa.
Nel suo intervento Agata Aiello ha sottolineato l’impegno della presidenza nazionale su temi centrali come pace e democrazia, definendoli «scelte coraggiose in un tempo complesso», e rimarcando come i territori si sentano oggi maggiormente ascoltati e coinvolti nelle dinamiche associative.
Rosario Cavallo ha invece richiamato il valore di una partecipazione consapevole e responsabile, evidenziando la vicinanza del presidente nazionale ai territori e l’importanza del confronto diretto con dirigenti e volontari.

Manfredonia ha poi affrontato il tema del ruolo dei cattolici nel dibattito pubblico, chiarendo che le Acli non intendono rappresentare “i cattolici” nel loro complesso, ma si muovono come associazione di cristiani impegnati, guidati dalla propria coscienza e dal desiderio di contribuire al bene comune.

L’incontro si è concluso in un clima di collaborazione e condivisione, con un reciproco ringraziamento tra i rappresentanti locali e il presidente nazionale per il momento di confronto e per le sfide che attendono l’associazione nei prossimi mesi.
