Da Scicli a Santiago: il cammino di Antonio Giannone

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C’è chi parte per una vacanza, e chi parte per cambiare prospettiva. È il caso di Antonio Giannone, un ragazzo di Scicli, classe 2000, che il 16 marzo prossimo allaccerà gli scarponi, sistemerà lo zaino sulle spalle e inizierà un viaggio speciale: il Cammino di Santiago.

Un’avventura che anziché iniziare, come di consueto, dai Pireni francesi, prenderà il via proprio da Scicli, precisamente dal suo portone di casa. E da lì inizierà un percorso lungo circa 4.000 chilometri che lo porterà, passo dopo passo, fino a Santiago de Compostela, in Spagna, dove l’arrivo è previsto per fine agosto.

 Non si tratta solo di una sfida fisica, ma soprattutto di un’esperienza personale fatta di incontri, silenzi, fatica e meraviglia.

“È un viaggio che volevo intraprendere da tanto tempo e adesso finalmente è arrivato il momento di realizzarlo –  dice entusiasta di ciò che lo attende- mi sono preparato mentalmente e fisicamente per un’avventura che mi ha sempre affascinato”.

Il Cammino di Santiago è uno dei pellegrinaggi più famosi al mondo: ogni anno migliaia di persone lo percorrono per motivi spirituali, culturali o semplicemente per il desiderio di mettersi alla prova. Il percorso più tradizionale, conosciuto come Cammino Francese, parte dai Pirenei francesi e attraversa tutta la Spagna settentrionale fino a Santiago de Compostela. È il cammino “canonico” seguito dai pellegrini fin dal Medioevo e comprende città storiche come Pamplona, Burgos e León, oltre a numerosi monasteri, chiese e rifugi per pellegrini.

E mentre i passi di Antonio si allontaneranno da Scicli, una cosa è certa: un pezzo della sua città camminerà con lui fino a Santiago.

È possibile seguire il cammino di Anche su Instagram: Camminanto_