
Torna quest’anno la seconda edizione di “Connessioni studentesche” dedicata al rispetto e alla gentilezza. L’obiettivo è rafforzare il valore dell’identità autentica attraverso una prima consapevolezza critica rispetto ai messaggi digitali e musicali.
Like o life nell’era digitale è un concetto di fondamentale importanza, sopratutto per i bambini e ragazzini definiti “nativi digitali”. Tra parole, musica e identità, già dall’infanzia si sviluppa l’identità dei bambini tant’è che il progetto è destinato proprio alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla secondaria di primo grado. L’obiettivo è quello di accompagnare i bambini alla scoperta delle emozioni e del valore delle parole, aiutandoli a distinguere tra esperienza reale e virtuale, rafforzare la consapevolezza emotiva e l’importanza delle relazioni autentiche, favorire una riflessione guidata su identità, amicizia e comunicazione nell’era digitale, promuovendo un uso responsabile delle parole.
All’interno di “Connessioni Studentesche”, l’ultimo giorno in cui tutti gli istituti saranno “connessi” all’interno della Fondazione Bufalino, l’Amministrazione Comunale ha inoltre voluto inserire un’iniziativa dal titolo “La Canzone d’Autore: tra parola e suono”, affidata al maestro Paolo Li Rosi.
Il progetto coinvolgerà un gruppo di studenti della scuola secondaria di primo grado e del liceo musicale, con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi alla scoperta della canzone d’autore italiana, intesa come forma d’arte che unisce poesia, musica e impegno sociale.
