
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani resterà per altri tre anni commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti. La proroga dell’incarico è stata disposta dal Governo nazionale e consente di proseguire il percorso avviato nel 2024, quando Schifani era stato nominato con decreto del presidente del Consiglio dei ministri.
Tra gli obiettivi della struttura commissariale figurano la riduzione dei movimenti dei rifiuti, l’adozione di tecnologie più efficaci per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica e la realizzazione di nuovi impianti di termovalorizzazione previsti dal piano regionale.
I due termovalorizzatori a Palermo e Catania
Il progetto prevede la realizzazione di due impianti, uno a Palermo, nell’area di Bellolampo, e uno a Catania, all’interno della zona industriale.
Lo scorso settembre sono stati affidati i servizi di ingegneria e architettura per la progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due impianti al raggruppamento di imprese vincitore della gara d’appalto da 22 milioni di euro, gestita da Invitalia.
Secondo il cronoprogramma, entro la fine di aprile dovrebbero essere completati i progetti di fattibilità tecnico-economica (Pfte). Successivamente partirà la fase di valutazione di impatto ambientale, passaggio necessario prima dell’avvio delle procedure di realizzazione.
Il piano prevede la pubblicazione delle gare per la costruzione degli impianti entro la fine del 2026, con l’aggiudicazione all’inizio dell’anno successivo.
La durata dei lavori è stimata in 540 giorni, con l’obiettivo di rendere operativi i due termovalorizzatori entro la fine del 2028.
Le risorse complessive disponibili per l’intervento ammontano a 800 milioni di euro e provengono dall’Accordo per la Coesione, firmato nel maggio 2024 dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio tentativo della Regione di affrontare in modo strutturale la gestione dei rifiuti, uno dei nodi storici del sistema ambientale siciliano.
