
Per la terza volta, Pierenzo Muraglie si candida a sindaco di Ispica nella tornata elettorale di maggio 2026. La prima volta, vinse la sua competizione elettorale conquistando palazzo Bruno. Nel 2020 ha tentato la riconferma per il secondo mandato, ma la meglio l’ha avuta Innocenzo Leontini e oggi Muraglie conferma l’intenzione di riprovarci.
Nel comunicato trasmesso agli organi di informazione si legge che: Il fulcro della proposta politica di Muraglie per la Ispica del domani si discosta dai tecnicismi per abbracciare una dimensione sociale e solidale.
A dimostrazione di ciò, la mancanza, ad oggi, di simboli partitici o di liste civiche, nessun riferimento a forze di coalizione o a sostenitori, insomma solo Pierenzo Muraglie.
Probabilmente queste indicazioni arriveranno in un secondo momento, anche se appare un po’ strano che non si denoti sin da subito il campo politico in cui nasce questa candidatura e con l’indicazione di quali compagni di viaggio, se ci sono o ci saranno.
Sappiamo soltanto che, come lo stesso Muraglie sottolinea: “Oggi sono pronto per un’altra tappa di questo cammino comune: ricominciare a costruire, insieme a voi, una città che rimetta al centro l’uomo, ciascun cittadino, ciascuno di noi”.
Tra i punti e/o priorità indicati nella sua proposta ci sono, come lo stesso candidato sottolinea: attenzione costante al decoro, ai bisogni quotidiani e alla dignità urbana. Investimento sulle nuove generazioni e sugli spazi di crescita. Una visione di futuro a lungo termine che non dimentichi la coesione sociale.
Così sale a due il numero di candidati sindaco per Ispica. Lunedì andrà in scena la presentazione ufficiale in quota a Fratelli d’Italia di Tonino Cafisi e oggi appunto Muraglie. Mancano all’appello il fronte progressista e le componenti degli altri partiti aderenti al centro destra.
