
La Polizia di Stato ha arrestato due giovani ritenuti responsabili del furto di uno smartphone ai danni di una turista spagnola in visita a Catania per alcuni giorni di vacanza.
Si tratta di due giovani di 19 e 14 anni, entrambi catanesi. I due avrebbero avvicinato la donna con una scusa mentre si trovava in pieno centro, all’incrocio tra via Garibaldi e via San Giovanni. La turista stava consultando il telefono per orientarsi tra monumenti e locali della zona quando, in pochi istanti, i due le hanno strappato lo smartphone dalle mani per poi fuggire a bordo di uno scooter elettrico lungo le vie vicine.
Subito dopo l’accaduto, la donna ha chiesto aiuto ad alcuni passanti che hanno allertato la Sala Operativa della Questura di Catania.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Grazie agli elementi descrittivi forniti dalla vittima, i poliziotti sono riusciti a individuare i due presunti responsabili nel giro di pochi minuti, rintracciandoli in via Vittorio Emanuele.
I due giovani sono stati arrestati per furto con strappo in concorso, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Condotti negli uffici di polizia per gli accertamenti, hanno consegnato il telefono rubato che è stato poi restituito alla turista.
Dell’arresto del maggiorenne è stato informato il pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Catania, che ha disposto per lui gli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Per il minore, invece, è stato informato il pubblico ministero del Tribunale per i Minorenni che ne ha disposto il trasferimento al Centro di Prima Accoglienza di via Franchetti.
