
Viaggiava a 127 chilometri orari, ben oltre il limite consentito, il conducente di un pullman di linea sulla tratta Gela–Palermo, sanzionato dalla Polizia di Stato nel corso di un controllo della Polizia Stradale di Gela.
Il mezzo, adibito al trasporto pubblico di passeggeri, ha superato in modo significativo il limite di taratura del dispositivo limitatore di velocità, fissato per legge a 100 km/h. Una violazione particolarmente grave, considerata la tipologia di veicolo e il numero di persone trasportate, per cui gli standard di sicurezza devono essere rigorosamente rispettati.
Secondo quanto emerso, il superamento dei limiti legati ai dispositivi di controllo della velocità non rappresenta una semplice infrazione formale, ma incide direttamente sulle condizioni di sicurezza della circolazione e sulla tutela dei passeggeri.

Gli agenti della Polizia Stradale hanno contestato due distinte violazioni: una per il superamento del limite imposto dal limitatore di velocità, con una sanzione di 921 euro, e un’altra per la circolazione oltre i limiti di taratura del dispositivo, con una multa di 831 euro.
L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di controllo svolte dalla Polizia Stradale per prevenire comportamenti pericolosi e garantire il rispetto delle norme a tutela della sicurezza sulle strade.
