
Consegnato ad Ispica il nuovo Lungo Cava “Calogero Rizzuto”. Si tratta di un intervento realizzato con fondi PNRR per € 1.540.000 euro.
Il balcone rupestre oppure, come appellato dal Soprintendente Antonio De Marco “il paradiso rupestre” il più bello e più suggestivo della Sicilia. Un’ opera che collega il passato al futuro della Città e un punto di collegamento tra la Cava e il centro urbano.

Lungo la passeggiata si trovano: gli orti urbani, i giochi per bambini, le area fitness, i chioschi, panche e tavoli, un’area di sgambettamento cani e uno splendido panorama.

Alla cerimonia hanno partecipato Don Antonio Forgione – Vicario foraneo, il Soprintendente di Ragusa Nino De Marco che, assieme all’Archeologo Saverio Scerra e all’Avv. Alessio Santacroce hanno collaborato alla realizzazione dell’opera. Presente anche la famiglia Rizzuto, con la Signora Rina ed il figlio Arch. Audenzio Rizzuto.
Ovviamente, era presente anche tutto lo staff di professionisti attori di questa realizzazione come: il Capo Settore Geom. Salvatore Nigito, il progettista Arch Segio Abate, il RUP Geom. Giuseppe Caschetto, il Resp. Sicurezza Arch Salvo Barone, la Ditta Consorzio Stabile Galileo di Vittoria, la Consulente del PNRR Dr.ssa Natalia Carpanzano, l’Energy Manager Ing. Alfredo Genovese.

Emozionante ed apprezzata la presenza degli alunni degli Istituti L. Da Vince e P. Pio da Pietrelcina, accompagnati dai rispettivi Dirigenti e insegnanti.
“Il numero dei partecipanti e degli attori coinvolti testimonia come le belle cose sono frutto di un lavoro di squadra” dichiarano il Sindaco Leontini e l’Assessore al PNRR Massimo Dibenedetto.
“Si tratta- aggiungono- di opere programmate e realizzate all’interno di un sistema che diventa, sempre di più, fonte di sviluppo turistico della nostra Città. Sistema fatto di tasselli come l’illuminazione delle Chiese e Palazzi storici, la prossima apertura del primo Museo cittadino, la riapertura del Parco Forza, la prossima Piazza a Santa Maria del Focallo, ecc. che dimostrano la capacità di programmazione di questa Amministrazione e, in questo caso, dell’assessorato ai Lavori Pubblici e PNRR”.
“Noi abbiamo fatto la nostra parte – concludono il Sindaco Leontini e l’Assessore Massimo Dibenedetto – ora consegniamo l’opera alla Città. I cittadini la devono vivere e custodire. Dobbiamo riappropriarci dei nostri spazi”.
