Randagismo, l’alternativa Oipa: cani anziani liberi in aree dismesse

43

La presa di posizione di OIPA Ragusa e del suo referente Riccardo Zingaro, che rilancia una proposta alternativa alla gestione tradizionale dei cani randagi, riaccende il dibattito sul randagismo in provincia di Ragusa. 

L’Oipa rilancia infatti il “Progetto Cani Liberi”, già attivo da oltre quattro anni nel territorio di Vittoria, dove un piccolo gruppo di volontari gestisce attualmente una decina di cani in un contesto aperto, senza gabbie.

Secondo quanto illustrato dallo stesso Zingaro, il progetto potrebbe essere ampliato coinvolgendo anche l’amministrazione comunale. La proposta è quella di riutilizzare aree pubbliche dismesse – come l’autoporto o il velodromo – per accogliere cani anziani o difficilmente adottabili, offrendo loro spazi ampi e naturali in cui vivere gli ultimi anni in condizioni dignitose. Gli stessi sarebbero poi curati da lui e da altri volontari dell’Oipa.

“Si potrebbero liberare circa cinquanta cani dai canili – spiega – con un risparmio stimato per il Comune di circa 7.000 euro al mese”. Un’iniziativa che, nelle intenzioni dei promotori, avrebbe una triplice valenza: economica, sociale e ambientale.

“La proposta- spiega Zingaro- è stata già avanzata all’amministrazione comunale di Vittoria”.

Resta ora da capire se e come potrà essere accolta, in un contesto in cui il tema della gestione dei cani randagi continua a dividere opinione pubblica e istituzioni.