Furti con l’uso di escavatori o ruspe, vertice in Prefettura

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Si è svolto oggi un incontro tra S.E. il Prefetto di Ragusa, Tania Giallongo, e i sindaci dei comuni del territorio, per fare il punto sulla sicurezza locale. La riunione (come si legge sulla pagina ufficiale del Comune di Comiso) è stata convocata a seguito dei recenti furti con spaccata verificatisi in alcune città caratterizzati dall’uso di mezzi pesanti come escavatori e ruspe.

Fra gli eventi che hanno destato maggiore preoccupazione, quelli avvenuti nella notte fra il 17 e il 18 marzo ad Acate e Comiso. 

A partecipare, oltre alle Forze di Polizia, il Presidente del Libero Consorzio Comunale, nella veste altresì di Sindaco di Comiso, il Vicesindaco di Ragusa, il Sindaco di Acate ed i rappresentanti del Comune di Giarratana, dove era stato consumato in precedenza analogo episodio. Hanno partecipato, inoltre i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti.

Durante l’incontro, il Prefetto ha ribadito l’impegno delle forze dell’ordine sul territorio, assicurando la piena collaborazione con le amministrazioni comunali. Ha sottolineato, inoltre, l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini. 

“Dobbiamo essere solerti- ha commentato il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari- nel segnalare qualunque cosa possa risultare anomala, inconsueta, facendo una semplice telefonata alla Polizia Locale per sapere se in quella zona o in quella strada vi siano dei lavori tali da rendere necessario l’utilizzo di tali mezzi. O ancora nel segnalare vetture parcheggiate da giorni senza che qualcuno le utilizzi, insomma, tutto ciò che può incuriosire e che induce al sospetto”.

Il Prefetto ha inoltre ringraziato quei cittadini ligi al dovere che hanno telefonato, in tempo quasi reale, alle forze dell’ordine per segnalare i furti nelle loro strade e che hanno soccorso, come nel caso di Comiso, il proprietario dell’esercizio commerciale.

I rappresentanti delle Associazioni di categoria, per la loro parte, hanno assicurato l’attività di sensibilizzazione nei confronti dei propri associati sia in ordine all’adozione delle misure di difesa passiva, quali efficaci sistemi di allarme e di videosorveglianza, che con riferimento alla collaborazione con gli Enti Locali.

Il Prefetto, apprezzando la condivisione del Tavolo sul necessario impulso da conferire alla partecipazione ed alla collaborazione, ha assicurato la massima attenzione istituzionale ed, in tal senso, ha comunicato che sarà sottoscritto a breve, con gli istituti bancari del territorio, un apposito  Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela  sulla scorta del Protocollo d’intesa nazionale siglato tra ABI ed il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Il testo del protocollo, che prevede tra l’altro una serie di misure ed accorgimenti da adottare a tutela degli sportelli ATM, è già stato analizzato e condiviso unitamente alle Forze di Polizia.