
Un viaggio tra arte, memoria e identità siciliana. In occasione della terza Giornata Regionale dei Cammini, in programma il 12 aprile, l’Antica Trasversale Sicula organizza a Gibellina un trekking urbano dedicato alla scoperta della città simbolo della rinascita del Belìce.

L’iniziativa assume un significato ancora più rilevante in un anno speciale per la città, recentemente insignita del titolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. Il percorso, lungo circa cinque chilometri, attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della ricostruzione post-terremoto del 1968, offrendo ai partecipanti un itinerario tra architettura, arte e paesaggio.
Il cammino prenderà il via dal Museo Belìce Epicentro, centro della memoria collettiva del territorio, e si snoderà tra i Giardini Segreti, le architetture iconiche della città – come la Chiesa Madre, il Teatro incompiuto e le opere di Pietro Consagra – fino al sistema delle piazze progettato da Laura Thermes e Franco Purini. Tappa anche in Piazza XV Gennaio, dominata dalla Torre Civica, e all’Orto Botanico, esempio di Land Art in cui natura e architettura dialogano.

L’iniziativa rappresenta anche un omaggio alla figura di Momo Calascibetta, artista, architetto e appassionato camminatore, scomparso nel 2022, che ha contribuito a raccontare la Sicilia attraverso i suoi percorsi e la sua visione culturale. Per l’occasione, una sua opera sarà esposta proprio al Museo Belìce Epicentro.
Il trekking, gratuito e accessibile, si svolgerà prevalentemente su terreno pianeggiante, con varianti pensate per consentire la partecipazione anche alle persone con mobilità ridotta.
Un appuntamento che unisce cultura e partecipazione, trasformando il cammino in un’esperienza immersiva tra storia, arte contemporanea e paesaggio urbano, nel segno di una comunità che continua a raccontarsi attraverso i suoi luoghi.
