Officina abusiva a Modica, scattano sequestri e sanzioni

271

Un’officina meccanica abusiva è stata individuata nel territorio di Modica dalla Guardia di Finanza.

L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, in seguito a una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità “117”. I militari della Compagnia di Modica sono intervenuti sul posto indicato, accertando l’effettivo esercizio di un’attività di riparazione veicoli all’interno di un’autorimessa, chiaramente visibile dall’esterno grazie alla saracinesca aperta.

Gli accertamenti immediati hanno consentito di verificare che il soggetto presente, un residente modicano ed ex dipendente di una carrozzeria locale, operava senza alcuna regolare partita IVA. All’interno del locale, di circa 50 metri quadrati, sono state trovate diverse autovetture appartenenti a clienti, con interventi di manutenzione in corso, oltre a numerose attrezzature professionali, segno di un’attività ben organizzata e svolta con continuità.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i finanzieri hanno proceduto al sequestro amministrativo delle attrezzature, contestando le violazioni relative alla mancata iscrizione nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e all’assenza della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare al Comune.

Contestualmente, per l’attività esercitata in totale evasione fiscale, è stata richiesta all’Agenzia delle Entrate l’apertura d’ufficio della partita IVA. Sarà ora avviata la ricostruzione dei proventi dell’attività, al fine di determinare le imposte dovute.

L’intervento si inserisce nel più ampio piano di contrasto agli illeciti economico-finanziari messo in campo dalla Guardia di Finanza, volto a reprimere fenomeni di abusivismo commerciale ed evasione fiscale, che penalizzano gli operatori regolari e compromettono la concorrenza leale nel mercato.