
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del collettore delle acque bianche nel quartiere Jungi, destinato a gestire il deflusso delle acque meteoriche provenienti da viale I Maggio, nel territorio del comune di Scicli.
L’intervento prevede la raccolta delle acque che ristagnano lungo l’avvallamento di viale I Maggio durante gli eventi piovosi e il loro convogliamento, tramite una condotta, verso una vasca di accumulo prevista in contrada Lodderi. In caso di superamento della capacità della vasca, le acque verranno scaricate nel sottostante torrente Modica-Scicli, che scorre tra i territori di Modica e Scicli.
Nei prossimi giorni sono programmati gli scavi stradali in via Noce per la posa della condotta, che avrà un diametro di 2,20 metri. Il tracciato della condotta interesserà anche una serie di sette terrazzamenti realizzati lungo il versante collinare in prossimità dell’area nota come “Ciavularo”. Il sistema consentirà il deflusso progressivo delle acque fino al sito di contrada Lodderi, situato sul lato sinistro del torrente rispetto alla direzione verso il mare.
L’infrastruttura sorgerà nelle vicinanze di un supermercato lungo via Noce. La vasca di accumulo prevista avrà anche funzioni accessorie: potrà infatti alimentare le condotte del Consorzio di Bonifica e fornire risorse idriche ai mezzi di soccorso in caso di incendi.
I terrazzamenti saranno visibili, per chi percorre la circonvallazione di via Noce, sul lato destro della carreggiata procedendo da Scicli in direzione Jungi.
Nella giornata di ieri si è svolto un sopralluogo da parte del sindaco Mario Marino e della giunta comunale per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

L’opera è finanziata dal Ministero dell’Interno per un importo complessivo di 2.145.000 euro, nell’ambito del PNRR, Missione 2 (“Rivoluzione verde e transizione ecologica”), componente C4 (“Tutela del territorio e della risorsa idrica”), investimento 2.2 (“Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuni”).
Il Consiglio comunale aveva approvato il progetto all’unanimità.

