
Si sta svolgendo questa mattina a Vittoria la manifestazione aderente all’iniziativa nazionale “10 1000 1000 piazze di donne per la pace”, che coinvolge contemporaneamente numerose città italiane. L’evento richiama donne e associazioni a partecipare a un gesto collettivo simbolico contro la guerra, attraverso attività manuali come tessere, cucire e ricamare, per la realizzazione di un grande tappeto o bandiera condivisa.
A Vittoria il corteo è partito da via Marcello Guglielmino, nei pressi dell’Istituto Comprensivo “Vittoria Colonna – Giovanni XXIII”, per poi raggiungere Piazza del Popolo, dove le partecipanti stanno dando forma a un elaborato collettivo composto da pezzi di stoffa, nastri e simboli, espressione di un messaggio di pace e responsabilità condivisa.

Nel corso della manifestazione è intervenuta Rosa Perupato, presidente dell’associazione Filo di Seta, che ha sottolineato il valore simbolico e sociale dell’iniziativa:
“Secondo me è molto importante il fatto che a scendere in campo siamo state soprattutto le donne, perché siamo profondamente preoccupate per il presente che stiamo attraversando e per il futuro che vogliamo offrire ai nostri figli e ai nostri nipoti. Ammesso che questo futuro ci sarà perché, per come si stanno mettendo le cose, siamo fortemente preoccupate. È il momento di dire basta. Le donne sono quelle che possono dirlo, perché conoscono il valore della vita.
Oggi questo tessere, questo rappresentare ogni associazione e ogni gruppo con un telo o con uno striscione, è un simbolo che ha radici profonde: le donne tessono e cuciono quando ci sono rancori, ingiustizie e conflitti. E allora questi teli che portiamo- ha aggiunto- vogliono rappresentare proprio questo: il tentativo di ricucire qualcosa che si è rotto, che si è spezzato. E speriamo di farcela. Pensavo stamattina a Lisistrata, del mondo greco, che, stanca delle guerre continue, fece scendere in campo le donne appartenenti ad entrambi gli schieramenti per dire basta alla guerra.”

Anche l’amministrazione comunale ha aderito all’iniziativa. L’assessora Francesca Corbino ha evidenziato il significato della partecipazione istituzionale:
“Il Comune di Vittoria ha scelto di partecipare perché il tema della pace è importantissimo. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di aderire a questa manifestazione nazionale, che ad oggi coinvolge quasi 200 piazze in tutta Italia, ma si tratta di un numero che continua ad aumentare. Stamattina l’iniziativa era in programma anche in altre piazze della provincia, ma a causa del maltempo è stata rinviata di qualche giorno.
Abbiamo scelto di partecipare- ha aggiunto- perché i cittadini devono far sentire la propria voce per dire No alla guerra. Vogliamo la pace, vogliamo che riprendano i negoziati e il dialogo ai tavoli, non le bombe sotto cui tutti muoiono e soffrono. Questo messaggio deve arrivare chiaramente ai grandi della Terra.”

L’iniziativa di oggi rappresenta una delle tante tappe di un percorso più ampio che culminerà nella manifestazione nazionale delle donne per la pace, prevista a Roma il 20 giugno, con l’obiettivo di costruire una rete diffusa di partecipazione e sensibilizzazione sui temi della pace e della convivenza civile.
