
Giunta alla sua ventunesima edizione, la cerimonia di consegna della borsa di studio “Emanuele Verdirame” si conferma un appuntamento carico di significato per la comunità scolastica del Liceo Classico “Umberto I” di Ragusa, tra memoria, emozione e valorizzazione dei talenti.
L’iniziativa nasce dalla volontà della madre dell’ex studente, scomparso prematuramente in un incidente stradale, e nel tempo è diventata un momento centrale per l’istituto. Il riconoscimento, assegnato dal Consiglio d’Istituto, non premia soltanto il merito scolastico, ma soprattutto la capacità degli studenti di incarnare i valori che hanno caratterizzato Emanuele: dedizione allo studio, empatia, spirito di collaborazione e senso di appartenenza.
Quest’anno la borsa di studio è stata conferita ex aequo ad Anna Interlandi e Gabriel Napoli.

“Sono onorata di condividere questo momento per la tredicesima volta”, ha dichiarato la dirigente scolastica Nunziata Barone dell’Istituto Superiore “Vico – Umberto I – Gagliardi”, sottolineando come i due studenti si siano distinti non solo per i risultati accademici, ma anche per le qualità umane dimostrate nel loro percorso.
Sulla stessa linea l’intervento della professoressa Maria Grazia Di Bartolo, che ha evidenziato il valore della memoria come patrimonio condiviso: la scuola, ha ricordato, continua a custodire il ricordo dei propri alunni anche attraverso iniziative come questa, esprimendo gratitudine alla famiglia Verdirame per il contributo dato nel mantenere vivo questo legame.
Particolarmente sentite anche le parole dei due studenti premiati. Anna Interlandi ha definito l’esperienza come un momento di “sacralità della memoria”, evidenziando come l’esempio di Emanuele rappresenti una traccia che va oltre il tempo. Gabriel Napoli ha invece rivolto un pensiero alla famiglia e alla madre di Emanuele, riconoscendo nei valori trasmessi dai propri genitori la base del proprio percorso umano e scolastico.
La cerimonia è stata arricchita da un recital curato dagli studenti del liceo, con letture e intermezzi musicali che hanno contribuito a creare un’atmosfera intensa e partecipata.
Novità di quest’anno è l’introduzione del premio fotografico “Amici di Emanuele Verdirame”, promosso dai compagni di classe diplomatisi nel 1995. Il concorso, dedicato al tema “Memoria e appartenenza”, ha visto tra i vincitori Flavia Capuano, Eliana Di Pietro, Adele Rosa e Flavia Farruggio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di unire ricordo e creatività, stimolando la sensibilità artistica degli studenti e rafforzando il senso di comunità.
“Abbiamo voluto ricordare il nostro compagno attraverso la cultura e la partecipazione attiva”, ha spiegato Francesco Cardinale, tra i promotori del concorso, ribadendo il valore di un’iniziativa che, anno dopo anno, continua a trasformare la memoria in un’occasione di crescita condivisa.
