Crisi nel Pd locale, Ispica Progresso si stacca dal partito

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Si consuma una spaccatura interna al Partito Democratico locale con l’annuncio dei componenti e sottoscrittori della lista “Ispica Progresso” che comunicano la decisione di non rinnovare l’iscrizione al partito e di intraprendere un nuovo percorso politico in chiave civica.

Alla base della scelta, secondo quanto riportato nel documento diffuso alla stampa, vi sarebbero divergenze profonde con la linea adottata dai vertici del circolo locale e dagli organismi provinciali e regionali del Pd, ritenuti non in sintonia con le indicazioni dell’assemblea e con la costruzione di un percorso condiviso. In particolare, viene contestata la mancata attuazione delle decisioni assembleari relative alla definizione di alleanze e alla valorizzazione delle risorse interne al partito.

Nel comunicato si evidenzia inoltre un clima di crescente difficoltà nei rapporti interni, con posizioni divergenti anche sulla gestione delle candidature e delle strategie politiche in vista delle prossime amministrative. Elementi che, secondo i firmatari, hanno reso impraticabile la prosecuzione dell’esperienza all’interno del Pd.

La conseguenza è l’apertura a un nuovo progetto politico sul territorio, orientato alla costruzione di un laboratorio civico insieme ad altre forze politiche. “Ispica Progresso” annuncia infatti la volontà di collaborare con Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, oltre che con movimenti e realtà associative locali, per dar vita a un’alternativa politica che si ponga in discontinuità con gli attuali equilibri.

In questo contesto, viene indicata anche l’apertura a sostenere una candidatura civica espressione di questo nuovo fronte.

La scelta segna dunque un passaggio significativo negli equilibri politici locali, con il Pd che si trova a fronteggiare una frattura interna e la nascita di un nuovo polo civico-politico che potrebbe incidere sulle prossime competizioni elettorali.