
Un’idea capace di intrecciare tradizione, solidarietà e impegno sociale ha preso vita nel laboratorio Nacrè, a Frigintini, in territorio di Modica, dove il cioccolato si è trasformato in molto più di un prodotto da gustare: è diventato un gesto concreto di condivisione, un simbolo di rinascita.
L’iniziativa, nata da un’idea di Enrico Drago, collaboratore della cioccolateria e resa possibile grazie alla disponibilità di Daniele Giurdanella, ideatore di Nacrè, ha previsto quattro incontri durante i quali circa dieci tra bambini e ragazzi de LAbCasa Gialla sul Molo APS di Sampieri hanno partecipato a laboratori della durata di due ore ciascuno, immergendosi in un mondo fatto di profumi, manualità e scoperta. Guidati con cura, hanno potuto conoscere e sperimentare la lavorazione del cioccolato, dando forma con le proprie mani a golose uova di Pasqua, dalla creazione fino al confezionamento. Ogni gesto, ogni passaggio, è diventato occasione di apprendimento e, insieme, di emozione.

Questa iniziativa nasce anche dal desiderio di rispondere in modo concreto alle difficoltà affrontate da LAbCasa Gialla sul Molo APS, duramente colpita dai danni del ciclone Harry. In questo scenario, Nacrè ha scelto di offrire non solo uno spazio e competenze, ma un tempo condiviso, fatto di attenzione, crescita e nuove possibilità.
«Crediamo che il cioccolato possa essere anche un mezzo per trasmettere valori e creare legami», ha dichiarato Enrico Drago, riflettendo pienamente lo spirito dell’iniziativa che rientra nell’ambito del Progetto ‘Nessuno Escluso’, finanziato a valere su fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e finalizzato alla realizzazione di interventi strutturati per arginare la povertà educativa attraverso il potenziamento di servizi socioeducativi a favore dei minori.
Al termine del percorso, ogni bambino ha portato con sé non solo l’uovo realizzato durante il laboratorio e una tavoletta di cioccolato, ma anche un ricordo prezioso, fatto di esperienze e sorrisi.
Inoltre, alcune delle tavolette prodotte sono state inoltre donate a LAbCasa Gialla sul Molo APS, come piccolo ma significativo contributo al suo percorso di ricostruzione.
Un’iniziativa che dimostra come le realtà imprenditoriali del territorio possano diventare motori di solidarietà e speranza.
