
A Monterosso Almo, il Martedì dell’Angelo rappresenta un momento centrale nella vita della comunità e anche quest’anno il paese si è raccolto attorno alla Madonna Addolorata, rinnovando una devozione che affonda le sue radici nel 1644, quando la Vergine venne proclamata Patrona principale del borgo.
Le origini della celebrazione si intrecciano con la storia stessa del paese: da allora, ogni martedì successivo alla Pasqua diventa occasione per rendere omaggio alla Madonna con una processione solenne che coinvolge l’intera cittadinanza.
Il momento centrale della giornata si è svolto in serata, con la celebrazione della messa nel santuario. Durante l’omelia, è stato ribadito il valore di una tradizione capace di unire passato e presente, mantenendo viva una fede condivisa che attraversa generazioni.
Al termine della funzione religiosa, la statua dell’Addolorata è stata portata in processione lungo le vie del centro storico. Il paese, illuminato e raccolto, ha accompagnato il passaggio con canti, musica e preghiere, in un’atmosfera intensa e partecipata.
La presenza dei fedeli, visibilmente coinvolti, ha trasformato la processione in un’esperienza collettiva profonda. Ogni gesto, ogni sguardo, ha contribuito a rendere evidente quanto questa ricorrenza sia ancora oggi un punto di riferimento identitario per Monterosso Almo.

Il corteo ha attraversato strade e piazze cariche di storia, riportando alla memoria un legame antico che continua a rinnovarsi anno dopo anno. Non si tratta solo di una celebrazione religiosa, ma di un vero e proprio patrimonio culturale condiviso.
L’attenzione ora si sposta ai prossimi appuntamenti in programma. Tra questi, la tradizionale “Nisciuta”, prevista per domenica 12 aprile, che rappresenta un altro momento particolarmente sentito dalla comunità locale.
In questo contesto, il significato della devozione si amplia, assumendo anche un valore simbolico legato alla speranza e alla ricerca di pace. Monterosso Almo continua così a custodire e rinnovare la propria storia, mantenendo viva una tradizione che resta profondamente radicata nel cuore dei suoi abitanti.
