Ragusa, progetto “Amorù” contro la violenza di genere

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Una giornata di riflessione, formazione e sensibilizzazione contro la violenza di genere, con un focus particolare sulle nuove generazioni. È quella in programma venerdì 10 aprile a Ragusa nell’ambito del progetto “Amorù”, iniziativa volta a promuovere percorsi educativi su affettività, rispetto e consapevolezza.

Al centro dell’appuntamento il tema “Quando l’amore diventa trappola: femminicidio e narcisismo patologico”, che sarà approfondito grazie al contributo dello psicologo e criminologo Andrea Giostra, autore del saggio dedicato all’analisi e alla prevenzione della violenza di genere. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione CON IL SUDnell’ambito del “Bando Donne” e vede come capofila l’associazione LIFE AND LIFE.

L’iniziativa, organizzata dalla sociologa Giuseppina Tesauro, membro del Comitato scientifico del Centro Studi Pio La Torre e attiva nella Rete Antiviolenza Amorù, si articolerà in due momenti distinti, rivolti sia agli studenti sia alla cittadinanza e agli operatori del territorio.

La mattinata, alle ore 11.20, si svolgerà presso l’Istituto di istruzione superiore “G.B. Vico – Umberto I – R. Gagliardi”, dove gli studenti saranno coinvolti in un incontro formativo per imparare a riconoscere i segnali di disagio e le dinamiche delle relazioni tossiche. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per prevenire situazioni di violenza e promuovere una cultura basata su empatia e rispetto.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali dell’assessora alla Pubblica Istruzione Catia Pasta.

Nel corso della mattinata interverranno, oltre ad Andrea Giostra, anche Francesco Paolo Pitarresi e la referente scolastica Maria Cascone.

Il pomeriggio, alle 16.30, l’attenzione si sposterà presso la sede dell’Avis in via Vittorio Emanuele Orlando, dove si terrà un secondo momento di confronto aperto alla cittadinanza. Ad aprire i lavori saranno il sindaco Giuseppe Cassì e l’assessora alle Politiche sociali Elvira Adamo.

Proprio Adamo ha evidenziato come la prevenzione della violenza di genere rappresenti una responsabilità collettiva, che coinvolge istituzioni, comunità e singoli cittadini.

L’incontro pomeridiano vedrà nuovamente protagonisti Andrea Giostra e Giuseppina Tesauro, che offriranno spunti di analisi e riflessione a partire dalle rispettive esperienze professionali. Prevista anche la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, oltre che delle associazioni attive sul territorio.

Un’iniziativa che punta a mettere al centro la consapevolezza e la prevenzione, con l’obiettivo di contrastare la violenza di genere partendo dall’educazione e dal coinvolgimento diretto della comunità.