Vittoria, nuovo murales per la Curva Sud allo stadio

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Un appuntamento carico di significato per la città e per il mondo biancorosso. Martedì 14 aprile, alle ore 20, sarà presentato il nuovo murales dedicato alla Curva Sud “Turi Ottone”, realizzato nell’area esterna dello stadio “Gianni Cosimo”.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la società FC Vittoria e i tifosi organizzati, in particolare il gruppo UV93, con l’obiettivo di valorizzare lo spazio antistante l’impianto sportivo e rafforzare il legame tra squadra, tifoseria e città.

Il murales si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione simbolica dell’area dello stadio, che punta a trasformarsi in un luogo identitario per la comunità biancorossa. L’opera è dedicata alla Curva Sud “Turi Ottone”, storico punto di riferimento del tifo cittadino.

Il progetto nasce dal forte senso di appartenenza che unisce società e tifosi, con l’intento di creare uno spazio visivo che racconti la passione sportiva e la storia del calcio a Vittoria.

L’iniziativa assume anche un importante valore commemorativo. Turi Ottone, figura molto amata dalla tifoseria, viene ricordato come simbolo del tifo biancorosso e come vittima innocente di mafia, a cui la comunità continua a rendere omaggio attraverso gesti e iniziative pubbliche.

Il gruppo UV93 ha sottolineato il significato del progetto come espressione di identità e appartenenza: il murales rappresenta, secondo i tifosi, un punto di riferimento visivo e simbolico per rafforzare il sostegno alla squadra.

L’assessore allo Sport Fabio Prelati ha evidenziato il valore condiviso dell’iniziativa, che unisce società, tifosi e istituzioni attorno a valori di comunità, memoria e legalità.

Anche il presidente del FC Vittoria, Vittorio Pinnolo, ha espresso soddisfazione, sottolineando come il murales rappresenti “un segno concreto dell’amore della città per i propri colori” e un ulteriore elemento di coesione in una fase cruciale della stagione sportiva.

La serata sarà aperta alla cittadinanza e si preannuncia come un momento di partecipazione collettiva, tra sport, identità e memoria, con lo stadio “Gianni Cosimo” destinato ancora una volta a diventare il cuore pulsante della comunità biancorossa.